LUCKY SCERIFFO DEL COSTA SMERALDA

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Il campionato Italiano rally auto storiche si trasferisce sugli asfalti della Costa Smeralda, una gara tiratissima dieci speciali e ben sei cambi di leadership danno l’idea della battaglia campale andata in scena. Ed a spuntarla sul filo di lana è stata la Lancia Delta Integrale 16V di Lucky che nell’ultima speciale salta la Porsche 911 Carrera RS di Musti.

Il Rally Internazionale Storico Costa Smeralda registra il secondo successo assoluto, dopo quello ottenuto nell’edizione venti venti, della storica accoppiata Lucky-Pons, sulla Lancia Delta Integrale 16V. Una gara tiratissima sin dai primi metri di speciale, il primo leader della gara è il pilota di Montalcino Valter Pierangioli, che nelle prime quattro speciali del venerdì pomeriggio si scambia per due volte la leadership proprio con Lucky. Nel passaggio sulla Luogosanto l’ultima speciale della giornata la Ford Sierra RS Cosworth 4×4 di Pierangioli si deve fermare per dei problemi meccanici, e conclude così la prima tappa solamente grazie al super rally, e con la penalità per il rientro non riesce più a riacciuffare la top ten. A prendere la leadership alla fine della prima tappa è lo sceriffo vicentino, ed alle sue spalle troviamo le Porsche 911 Carrera RS 3.0 di Matteo Musti e Giovanni Nucera. Il due volte campione italiano dopo un inizio soft batte due scratch e si porta a 13” dal leader mentre Nucera veleggia più staccato, ad una trentina di secondi. Nella tappa del sabato Musti passa all’attacco, ed al quarto successo parziale, riesce a conquistare il timone della gara, strappandolo per soli due decimi a Battistolli ad una speciale dalla fine. La gara si decide così sull’ultima speciale della “Figaruja”, la Delta e Lucky tirano fuori gli artigli e si riprendono la gara sul filo di lana, lasciando a 6”.9 la Porsche di Musti, che si mangia le mani per i dieci secondi di penalità pagati al controllo orario della replica sulla “San Pasquale”. La terza posizione assoluta, ad un minuto e mezzo dalla coppia di testa, se la tiene stretto Giovanni Nucera, per la prima volta in carriera sul podio del campionato tricolore. Alle sue spalle, ad una trentina di secondi, la Subaru Legacy di Sergio Galletti, in lotta sino a metà della seconda frazione con la Porsche 911 SC di Emanuele Farris, che perde contatto nelle speciali finali. Fuori dalla top five per soli cinque secondi Natale Mannino, con la sua Porsche 911 SC fa suo il terzo raggruppamento battendo l’Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto settimo assoluto. Nel primo raggruppamento Giuliano Palmieri si concede il bis anche sulle strade del Costa Smeralda, dopo avere fatto saltare il banco al Vallate Aretine primo round tricolore.  

CLASSIFICA

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