ADRIATICO SCANDOLA AL COMANDO

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All’Adriatico penultimo appuntamento del campionato tricolore nella prima tappa flash del venerdì a dettare il passo è la Hyundai i20 del Finlandese Emil Lindholm che però salta nell’ultima speciale di giornata cedendo la leadership a Scandola che precede Pietarinen.

L’Adriatico in versione 2018 si presenta con una prima semi tappa del venerdì con due speciali flash, che propongono una partenza da velocisti per il nutrito lotto dei protagonisti che oltre ai soliti protagonisti del CIR e del CIRT, conta anche sulla presenza di due giovani Finnici Emil Lindholm e Erik Pietarinen, scesi sulle speciali di cingoli per farsi le ossa sugli sterrati azzurri. Il primo a scattare dai blocchi di partenza sulla speciale spettacolo nel crossodromo di Cingoli è Simone Campedelli, ma appena si passa sulle speciali vere a battere i primi due scratch è la Hyundai targata HMI del Finlandese Emil Lindholm, un uno due che lo proietta in testa alla classifica generale. Ma nella replica non riesce a ripetersi, anzi sull’ultima speciale inciampa in un testa coda con toccatina, perde una ventina di secondi e scivola ai margini della top ten. Il timone alla fine della prima mezza giornata passa così nella mani della Fabia gommata D-Mack di Scandola il più veloce e regolare di questa frazione. Alle sue spalle a soli 3″.1 la Peugeot di Pietarinen, venuto a fare da spalle con l’appoggio di Pirelli a capitan Andreucci. Terzo a 5″.5 Campedelli, che sull’ultima da l’impressione di mollare un pochino, abbastanza per cedere la posizione al Finnico che però domani partirà davanti a lui. Quarto a 8″ un Crugnola che nel primo giro lascia qualche secondo per strada, mentre Andreucci che poco gradisce la terra Marchigiana, ed in più oggi partiva (come leader del campionato) davanti a tutti paga 14″.2 un ritardo che non compromette la sua gara, ma rende complicata un eventuale rimonta, su un terreno che da sempre ha marcato male per le coperture milanesi, che calzano la Peugeot del Garfagnino.      

CLASSIFICA   

 

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