RALLY1 ALLA COLONNINA

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Nei test Montecarlo delle case costruttrici sono cominciate a vedersi le colonne per la ricarica della batteria, ma anche sotto questo profilo l’ibrido delle rally1 più che un esempio di evoluzione tecnologica sembra inseguire con il fiatone ..

Se da una parte è difficile comprendere la posizione di chi vede nell’ibrido il male assoluto, oppure una rivoluzione verso l’elettrificazione, visto che oggi l’ibrido sulle auto di produzione rappresenta semplicemente la massima ottimizzazione del motore termico. Dall’altro canto lascia letteralmente basiti il messaggio che si vorrebbe fare passare come il nuovo, un sistema che risulta molto costoso per un prodotto che a fatica riesce a replicare quello che da anni abbiamo cominciato a conoscere sulle auto di serie. È chiaro che su una vettura da gara l’iniezione di potenza e le condizioni di utilizzo sono più esasperate rispetto al prodotto di serie, ma alla vista anche di un profano è difficile scorgere qualcosa di rivoluzionario, oppure in grado di farti invidiare quel sistema e dire se potessi utilizzarlo sulla mia auto di serie (almeno per chi possiede un’auto plug-in). Per il momento tutto è in fase di rodaggio e quindi anche i tempi di ricarica sono da confermare, ma per avere una ricarica ottimale la forchetta dovrebbe essere compresa tra i venti minuti e una mezz’ora. Nulla di nuovo sotto il sole, peccato che in Austria le vetture completamente elettriche di Baumschlager e Stohl hanno al seguito dei furgoni assistenza che funzionano come delle power bank e sono in grado di garantire una ricarica ottimale in appena otto minuti. Quando qualche mese addietro qualche rappresentante delle case costruttrici impegnate nel WRC, parlò dell’Austria come un campionato che sta correndo troppo avanti, forse non lo ha fatto in difesa dello sport o altri valori, ma per evitare confronti tecnologici che risulterebbero impietosi. La speranza è che i prossimi tre anni corrano via e si ritorni a dare via libera alle case con l’impiego della loro tecnologia e dei relativi fornitori.   

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