WEEK END TARGATO LANCIA

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La Lancia Ypsilon Rally2 in questo fine settimana si presenta in un doppio debutto nelle serie tricolori italiana e transalpina, due dei tre obbiettivi sui quali la Lancia Corse ha puntato tutto per la prima stagione del grande ritorno. Non è un caso i due piloti impegnati Andrea Crugnola e Yoann Bonato hanno contribuito allo sviluppo della rally2 di Stellantis Motorsport.

Nell’ultimo fine settimana di marzo per Lancia Corse è arrivato il momento della verità, dopo il debutto al Montecarlo nel WRC2 con Yohan Rossel e Nikolay Gryazin, nello stesso fine settimana andranno in scena il Ciocco in Italia e Le Touquet in Francia che inaugurano in entrambi i paesi le massime serie nazionali. I due campionati di riferimento, almeno sull’asfalto, del vecchio continente, ed è su questi che sono puntati gli occhi dei preparatori Europei che hanno preferito attendere di vedere in azione la Ypsilon Rally2 prima di investire sulla neonata della Stellantis Motorsport. L’obbiettivo è andare a vincere entrambe le serie, possibilmente iniziando con un successo al debutto in maniera da partire con la giusta carica in entrambe le serie. Su entrambi i fronti Stellantis ha scelto di investire tutto sui loro piloti di riferimento in Italia e Francia, punti fermi anche nello sviluppo della vettura, non è un caso che Andrea e Yoann hanno preso in mano la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale da quando ha mosso i primi passi sulla strada, nel passato autunno. Al fianco di Yohan Rossel il punto di riferimento per il mondiale. A differenza del Montecarlo in Italia la F.P.F Sport e in Francia Trajectus Motorsport, hanno avuto la possibilità di testare la vettura, ed adattarla alle caratteristiche delle prime gare, due asfalti agli antipodi tra di loro, ma anche dalle speciali alpine, del sud della Francia, dove la Ypsilon è cresciuta soprattutto in vista del Montecarlo. Entrambi i piloti sono tra i pochi al mondo a potersi fregiare del titolo di ufficiali, visto che il loro legame con la Stellantis Motorsport è diretto e non passa tramite intermediari, esattamente come per Rossel. In linea teorica Bonato dovrebbe trovarsi la strada per il campionato spianata, sia Hyundai che Citroen si presentano con una line up giovane e con qualche volto interessante ma teoricamente lontani dal cinque volte campione di Francia. A le Touquet però ci sarà al via anche la Yaris della Racing Gazoo France, con al volante Stephane Lefebvre, un osso durissimo che sulle strade di casa ha vinto l’anno passato sempre al volante di una Yaris Rally2. In Italia può trarre in inganno la mancanza di Basso, sulle Fabia RS Daprà e Avbelj sono cresciuti moltissimo, ed oggi sono entrambi in condizioni di incrociare i guantoni con Crugnola. Ma le due GR Yaris sono avversarie altrettanto scomode nella lotta al tricolore, ed al loro volante ci sono due driver di peso come Campedelli e Andolfi, anche se negli anni passati non hanno dimostrato la stessa costanza di Crugnola, entrambi in più di un occasioni sono arrivati a sfiorare il titolo.

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