Un Super Simone Faggioli fa saltare per la quindicesima volta il banco al Trofeo Luigi Fagioli, sui quattro chilometri e cento cinquanta metri che da Gubbio portano a Madonna della Cima, ha dominato dalla prima sezione di prove libere del sabato, alle seconda manche di gara della domenica, mollando un paio di secondi alla Nova Proto NP01 di Stefano Di Fulvio.
Anche se il distacco tra gli uomini andati a podio risulta relativamente contenuto, questa volta Simone Faggioli è stato molto più incisivo ed è tornato a macinare un passo inarrivabile per la concorrenza, a cominciare da uno Stefano Di Fulvio sempre in grandissimo spolvero. Una supremazia evidenziata sino dalle due salite di prova del sabato dove è risultato il più veloce in entrambe le salite, davanti a Mirko Torsellini prima e Di Fulvio nella seconda manche, secondo passaggio che Torsellini non riesce a completare per una foratura che lo obbliga a fermarsi a metà salita. Nelle due manche di gara la Nova Proto NP01 si impone in entrambe le salite scendendo sempre sotto il muro del minuto e trentasei secondi. Due performance di grandissimo spessore alle quali Stefano Di Fulvio risponde con contenendo in entrambe le salite il suo ritardo ad un secondo e una manciata di centesimi, e nella classifica finale paga al vincitore 2”.13. Terzo in gara uno e due Mirko Torsellini in entrambe firma prestazioni di tutto rispetto, ma non riesce a stare sotto il muro del minuto e trentasette secondi, e nella generale paga un secondo e mezzo alla piazza d’onore. A completare la top sei troviamo altre tre Nova Proto NP01, che con Samuele Cassibba, Francesco Conticelli e Franco Caruso vanno a sottolineare il dominio della factory d’oltralpe. Tra le carrozzate grazie ad una prima salita imperiale la spunta la Volkswagen E1 di Giuseppe Aragona, e per poche manciate di centesimi riesce a resistere al ritorno della Ferrari 296 di Lucio Peruggini, leader incontrastato nel raggruppamento GT. Immediatamente alle loro spalle staccato di un paio di secondi scarsi la sempre competitiva Fiat X 1/9 di Manuel Dondi. Nelle Racing Start si impone la Peugeot 308 RC di Salvatore Tortora regina tra le vetture della RS Cup, nella RS Plus a imporsi è la Mini Cooper S di Giovanni Angelini, mentre nel raggruppamento di base RS si registra un ex aequo tra le Seat Leon ST di Salvatore Mondino e Antonio Aquila.
