FAGGIOLI, TERMINILLO DA 10 E RECORD

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Il pilota fiorentino si impone per la decima volta sulle rampe laziali della Rieti Terminillo, una salita secca in una sola manche, e sui tredici chilometri e quattrocento quarantacinque metri va a siglare il nuovo record del tracciato, una performance necessaria per prevalere su un super Stefano Di Fulvio che perde per soli ventiquattro millesimi.

Simone Faggioli porta la sua Nova Proto NP 01 ancora una volta sul gradino più alto del podio, ma per vincere ha dovuto dare tutto, e anche qualcosa di più andando a realizzare un 4’48”55 che gli vale il record assoluto sui 13,450 Km tra la Colonna di Lisciano e Pian de Valli sul Terminillo. Il driver fiorentino grazie a questa super prestazione è riuscito a contenere l’attacco della vettura gemella in versione sovralimentata con al volante l’abruzzese Stefano Di Fulvio. Al traguardo finale a dividere i due protagonisti della Supersalita made in Italy sono stati appena ventiquattro centesimi di secondo. A completare un podio dominato dalle vetture targate Nova Proto è stato il vincitore della Trento Bondone, il giovane senese Mirko Torsellini, che sulla linea del traguardo paga un secondo e sette decimi dalla vetta. A chiudere la top five troviamo Luigi Fazzino e Achille Lombardo impegnati in una sorta di derby tra le Osella PA 30, il siracusano riesce ad avere la meglio per appena ventisei centesimi di secondo, ma il distacco dal vincitore supera i sei secondi, un fardello che comincia a pesare. Tra le carrozzate a svettare più in alto di tutti è la Volkswagen Golf 7, la tedesca con motore Audi del calabrese Giuseppe Aragona che si impone in maniera schiacciante nel raggruppamento E1. Alle sue spalle si piazzano Lucio Peruggini con la Ferrari 296 Challenge che batte Marco Iacoangeli sulla BMW Z4 GT3 un duello serratissimo per imporsi nel raggruppamento GT, con il ferrarista che la meglio per appena tre millesimi. L’inossidabile Fiat X1/9 motorizzata Alfa Romeo di Manuel Dondi svetta senza rivali tra le silhouette del gruppo E2SH. Ad imporsi nel gruppo TCR è l’Audi RS3 LMS di Luca Tosini, che è il primo a conquistare uno dei titoli tricolore di gruppo con largo anticipo, dimostrando una superiorità schiacciante. In Racing Start Cup si impone Salvatore Tortora sulla Peugeot 308, anche se momentaneamente la classifica resta sub judice per un reclamo. Il gruppo Racing Start Plus è terreno di conquista per la Mini Cooper JCW di Giovanni Angelini, mentre nel raggruppamento RS (Racing Start) si è imposto il padrone di casa Antonio Scappa al volante della Seat Leon Cupra ST.

CLASSIFICA

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