LEGEND UN SUCCESSO SENZA POLEMICHE

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La kermesse di San Marino stringe le maglie del controllo sul pubblico, ed ha messo quasi del tutto fuori gioco quei pochi scalmanati che nelle edizioni passate avevano attirato sulla manifestazione le critiche dei più per i troppi eccessi. Nelle tre categorie WRC, Historic e Classic si impongono Pedersoli, Bonfè e Vallivero, ma a trionfare è lo spettacolo.

Il proliferare nelle ultime edizioni di episodi di vandalismo e delle esuberanza del pubblico hanno obbligato l’organizzazione a stringere le maglie della sicurezza, in stretta collaborazione con le forze dell’ordine e gli effetti si sono visti sino dai primi passaggi. Tutti quegli eccessi che stavano degenerando sono rientrati quasi tutti, un organizzazione impeccabile nella preparazione pre gara, è riuscita a tenere sotto controllo i punti più critici, ed a beneficiarne maggiormente è stata la maggioranza del pubblico che ha potuto godersi lo spettacolo senza interruzioni e ritardi. Nonostante la riduzione del numero totale dei biglietti il pubblico non è assolutamente sembrato inferiore al sold out degli ultimi anni, qualcuno in meno c’era ma la calca delle zone più ambite ha permesso ai presenti di vivere meglio l’evento. Un edizione dove lo spettacolo è stato il protagonista assoluto e la cinquantina di Legend Stars presenti sono state tra le più attese, ed ammirate dal pubblico presente a bordo strada. La parte sportiva come sempre nella repubblica del titano passa in secondo piano di fronte allo spettacolo. Nella categoria WRC2026 ha tenuto banco una sfida tra la Hyundai i20 N Rally1 di Luca Pedersoli e Anna Tomasi contro la Lancia Ypsioln Rally2 HF Integrale di Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov che al traguardo si sono dovuti piegare al bresciano per una quindicina di secondi. Tra le vetture Classic (ovvero le vetture storiche più recenti) a battersi all’arma bianca per il successo sono stati Paolo Vallivero e Stefano Cirillo al volante della spettacolare BMW M3 E30, che dopo una partenza più tranquilla si ritrova rapidamente ad una ventina di secondi dalla Subaru Impreza di Gustavo Trelles e Ruben Garcia. Ma nella seconda frazione inizia una rimonta che lo porta sugli scarichi del pilota uruguagio che salta nella tappa flash della domenica. Nel raggruppamento Historic a dettare il passo è stata la Ford Escort RS 2000 MKII di Nicola Bonfé, che dopo le scaramucce iniziali con Enrico Volta Ercolani, ha preso il largo andando a firmare la sua gara in scioltezza.

CLASSIFICA

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