Il rallye Sanremo ultimo round dell’Italiano assoluto, nonostante il gap di essere l’ultima gara in calendario propone un l’elenco iscritti più nutrito di tutta la stagione CIAR, ben settantasette alle quali vanno sommate quelle dell’Opel GSE Rally Cup, altre tredici vetture moderne che fanno salire l’asticella a quota novanta.
La gara rivierasca in quest’edizione si distacca dai numeri dell’anno passato di poche unità e propone l’elenco iscritti più nutrito del CIAR venti ventisei, surclassando anche il rally Regione Piemonte. Senza andare a riproporre dei numeri snocciolati nei mesi scorsi è debito sottolineare che i centoventiquattro di Roma Capitale comprendevano settanta vetture ERC, riducendo così il plotoncino tricolore tra le cinquanta e le sessanta vetture CIAR. Al Sanremo andando a sottrarre anche gli iscritti dei due trofei monomarca made in Italy, i quindici dei Trofei Lancia Rally4 e Rally6 e i dieci della Suzuki Cup ci troviamo di fronte ad una cinquantina di vetture tra gli iscritti al CIAR e le presenze occasionali. Numeri importanti che escono dagli schemi che si erano visti nelle sei gare precedenti di questa stagione, chiaramente nulla a che vedere con il passato dei centocinquanta, duecento e fischia iscritti alla gara regina, dove non c’erano code storiche o CRZ. Quelli che il Sanremo potrebbe andare a sommare sono le Opel GSE Rally Cup, perché si tratta di un monomarca internazionale moderno, che a Sanremo sono riusciti a portarsi a casa grazie al blasone e riuscendo a dare un attrattività vera all’ERT. Sportivamente la gara proporrà la sfida decisiva per il titolo, l’ultimo round tra il leader provvisorio Roberto Daprà e Bostjan Avbelj, un assalto disperato perché la matematica garantisce al pilota trentino un ventaglio di risultati utili per chiudere la battaglia per il titolo decisamente ampio. Al contrario lo sloveno dovrà vincere, oppure arrivare secondo, ma con un Daprà fuori dai quattro e con un magro risultato anche a caccia dei punti della power stage. Probabile ago della bilancia Andrea Crugnola, dopo l’uscita nella power stage del Lazio dove ha rimediato il suo secondo zero CIAR, uscendo dalla lotta per il titolo con una gara di anticipo dalla fine del campionato, al Sanremo avrà come unico obbiettivo il successo. Oltre al varesino ci saranno anche altri tre terzi incomodi Simone Campedelli, Andrea Nucita e soprattutto Fabio Andolfi che nella gara di casa ha sempre fatto faville, ed al Regione Piemonte ha dimostrato di avere trovato subito un grande feeling con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Osservati speciali come al Mille Miglia i ragazzini del WRC Challenge Program, in particolare il giovanissimo estone Jaspar Vaher, da notare la presenza di Ingram al volante di una Lancia Ypsilon, un nome di prestigio ma oramai al palo da un paio di stagioni.
