EIFEL RALLYE FESTIVAL VULCANICO

0

La kermesse di Daun anche in questa quattordicesima edizione ha regalato una manifestazione pirotecnica da tutto esaurito come nelle ultime edizioni si sono presentati al via oltre cento settanta vetture che hanno scritto oltre sessant’anni di storia dei rally, una sorta di riunione di famiglia tra fans e protagonisti, ex piloti professionisti e amatoriali.

La passione per i rally è stata la grande protagonista anche in questa quattordicesima edizione dell’Eifel Rallye Festival, che si è tenuto nel fine settimana che ci siamo lasciati alle spalle (da venerdì 23 a domenica 25 Luglio), che ha visto radunarsi nel borgo di Daun oltre centocinquanta vetture. Grandi protagonisti come nelle passate edizioni le leggendarie groppo B, sessanta anni di storia dei rally che sono riusciti a creare una sorta di museo a cielo aperto, dove decine di migliaia di spettatori hanno potuto ammirarle anche sui singoli percorsi dimostrativi. Un grande spettacolo che continua a crescere di edizione in edizione, e la regina di quest’anno è stata la gruppo B dello “chevron” la Citroën BX4TC, una vettura di cui sono rimasti solamente quattro esemplari in tutto il mondo, ed un solo ancora funzionante. Tra i frequentatori abituali di Daun non poteva mancare il campione del mondo Stig Blomqvist, sempre presente oramai da tredici anni. Ad una settimana dal suo ottantesimo compleanno ha guidato la parata dei dieci veicoli che hanno segnato la sua lunga carriera. Tra chi invece era alla sua prima impossibile non citare il tre volte campione del mondo sul sedile di destra Seppo Harjanne, ottenuti nel 1985 con Timo Salonen sulla Peugeot 205 T16 E2, e nel 1996 e 1997 con Tomi Mäkinen sulla Mitsubishi Lancer.

Share.