L’edizione numero quarantuno del Sanremo storico pur trattandosi della gara di chiusura della serie tricolore storica e di quelle continentali Pre 1992 e Pre 2000 è riuscita a mettere assieme ben sessantasei equipaggi, ma a colpire è la grandissima qualità dell’elenco iscritti nonostante alcuni campionati siano oramai assegnati, ed a brillare nella giornata odierna è Delecour.
Il Sanremo storico ha proposto un elenco partenti bello nutrito, ma soprattutto con tanta qualità, sul versante stranieri, ed anche su quello nazionale, ed a dettare il passo in questa prima giornata è stata la Peugeot 306 Maxi di Françoise Delecour e Fabrice Gordon, vettura con la quale Deloc aveva corso su queste nel lontano 1998 con la vettura ufficiale di Sochaux. Il francese ha preso le redini della gara sul Bignone, ed in una appassionante sfida sul filo dei secondi ha incrementato il suo vantaggio sulla Porsche 911 Carrera RS 3.0 dell’equipaggio polacco Maciej Lubiak e Grzegorz Dachowski. Nella bouclé che chiudeva la giornata (Langan e Bajardo) Delecour è riuscito a piazzare sul Langan un mezzo colpo d’incontro, ed ha raddoppiato il suo vantaggio portandolo ad una mezza minutata, mettendo così un ipoteca bella pesante sul risultato finale. Nella sfida per i successi parziali Lubiak ha comunque tenuto alta la bandiera pareggiando il conto con il francese vincendo quattro delle otto speciali disputate. La terza piazza su questi asfalti asciutti e tecnici è stato il ripiego Jari Matti Latvala e della sua Toyota Celica ST185, JM si è difeso alla grande ma non è riuscito a restare agganciato ai due asfaltisti e le loro vetture, particolarmente performanti su questo tipo di fondo. Ad una minutata dal Finlandese si piazza un altro driver che ha conosciuto il Sanremo mondiale, il belga Freddy Loix al volante della Toyota Corolla WRC. A chiudere la top five troviamo i nostri Zippo e Arena che guidano le classifica dell’italiano storico con la Subaru Impreza che tallona a una ventina di secondi Fast Freddy, ed alle spalle è tallonato a una manciata di secondi dalla BMW M3 E30 del tedesco Jonas Tischner.
