CIUFFI IN UN VAL D’ORCIA AD ELIMINAZIONE

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Il secondo round del campionato italiano rally terra propone una gara tiratissima, ricca di colpi di scena, dove molti dei favoriti escono di scena quando sono nel vivo della lotta. Fuori strada Korhola, Costenaro e Battistolli, mentre Marquito Bulacia inciampa in una foratura, la gara se la gioca nel finale Tommaso Ciuffi che salta il francese Louis Constant.

Dopo il successo a Foligno il grande favorito era il finlandese Bejamin Korhola, sulla prima speciale Korhola si tuffa subito nel vivo della bagarre, ed è terzo alle spalle di un sorprendente Costenaro e di Bulacia, ma sulla speciale seguente finisce subito fuori strada, pagando molto cara la sua voglia di vincere. Una partenza a bomba con i primi sei raccolti in un fazzoletto di appena 7”.0; nelle ultime due speciali di giornata ad andare a scratch sono il Boliviano Bulacia e il francese Louis Constant. Prestazioni che permettono a Marquito di prendere il timone e dopo la prova in notturna Constant si porta sugli scarichi della Fabia RS del boliviano ad appena 3”.9, tallonato ad una manciata di secondi dalla coppia italiana Tommaso Ciuffi e Alberto Battistolli. Esce invece di scena Jack Costenaro per una toccata, assente alla prima del campionato, il pilota veneto è ripartito con il piglio dei giorni migliori, parlare di sorpresa sarebbe ingiusto, ma dopo un annata avara di risultati rivederlo in piena forma fa sempre piacere. Nella mattinata della domenica il leader Bulacia fora e sulle prime due prove perde una quarantina di secondi, scivolando così in quinta posizione dietro ad Andreucci, ma restano solamente ventisei chilometri cronometrati da correre, ed il vantaggio di 26”.0, un secondo a chilometro, è più che confortante per il pilota garfagnino. Il podio resta però ampiamente in bilico con Battistolli, Constant e Ciuffi raccolti in un fazzoletto di soli 3”.2, un niente anche se i due scratch mattutini del pilota vicentino fanno pendere la bilancia delle scommesse dalla sua parte. Ma come con gli altri favoriti saliti in cattedra, anche Alby sbaglia e rimedia un cappottone a Fighine, lasciando il timone nelle mani del francese Constant tallonato a sette decimi da Ciuffi. Il pilota fiorentino nel finale butta giù il piede e in due speciali rifila al francese un uno due pesantissimo mandandolo letteralmente alle corde, ed al traguardo deve cedere a Ciuffi 19”.2, un distacco abissale in una gara che sino a quel momento si stavano giocando sul filo dei decimi. Resta aggrappato sul gradino basso del podio Paolino Andreucci che si porta a una manciata di secondi da francese, ma soprattutto riesce a resistere ad un Bulacia scatenato che batte gli ultimi tre scratch e si porta a una decina di secondi dal portacolori MRF Tyre. Una prestazione che esalta la performance di Ciuffi che tiene il passo di Marquito e in quelle tre speciali gli concede solamente 1”.8; quinto un Mattia Scandola in crescita che riesce a contenere il suo ritardo sui cinquanta secondi.

CLASSIFICA

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