La tappa del sabato nonostante sviluppasse appena quarantuno chilometri, praticamente ha ridotto al lumicino le possibilità di andare all’assalto del titolo dello sloveno Avbelj, sesto all’ingresso del service notturno di Sanremo, con una pesante mezza minutata su Crugnola e 16”.2 di ritardo su Daprà il suo avversario diretto nella corsa al titolo.
La battaglia per il tricolore di Avbelj, per gli incastri matematici era evidentemente tutta in salita, ma le cose nelle prime due speciali vere del sabato si sono messe subito male per lo Sloveno, che si è trovato a combattere con un set-up non perfetto, ed ha perso immediatamente il giusto feeling per spingere a fondo. Prima di affrontare i ventiquattro chilometri di Rezzo Bostjan ha cercato di aggiustare il set-up con qualche click, ma le cose non sono andate molto meglio, ed al riposo notturno con sedici di ritardo su Daprà, ed il doppio su chi guidava la corsa le uniche speranze sono rimaste appese alle disgrazie altrui. Un flagello che ancora una volta ha messo nel mirino Andrea Crugnola e la sua solida leadership, con una foratura nei diciannove chilometri a planare su Vignai, il varesino è arrivato sul cerchio, perdendo qualcosa in meno di una mezza minutata. Nelle prime speciali del mattino Bostjan è riuscito ad aumentare il suo passo, ma non abbastanza per mettere in difficolta i quattro che lo precedono, ed in maniera particolare su un Roberto Daprà sempre in marcatura. Il trentino però incrementando leggermente il suo passo e si è portato in seconda posizione, mettendo tra la sua Fabia RS e quella del altro pretendente al titolo altre due vetture. Bostjan quest’ anno è riuscito a dare maggiore concretezza alla sua azione, giocandosela in molte situazioni alla pari con Daprà e Crugnola, ma in qualche occasione la pressione gli ha giocato qualche tiro mancino, ed anche in questa occasione probabilmente ha pagato cara la mancanza delle giuste sensazioni perdendo qualche secondo di troppo rispetto a quelli che ti può portare via un set-up non perfetto.
