La settimana a tutta salita dell’EHC (il campionato europeo della montagna) lasciata Braga in Portogallo ha visto i suoi protagonisti trasferirsi nelle Asturie per la Subita Internacional al Fito, ed a vincere è il padrone di casa Lanzagorta davanti al nostro Christian Merli; lascia però il suo segno anche l’inossidabile Fausto Bormolini.
L’edizione numero cinquantatré della Subida Internacional al Fito, ha incoronato la Nova NP01 del padrone di casa Joseba Iraola Lanzagorta, grazie agli scratch realizzati nelle prime due salite è riuscito a tenersi dietro Christian Merli, battuto per un secondo e otto decimi. Il pilota trentino nella somma delle sue migliori due manche, ha scartato la prima dove è risultato terzo alle spalle di Lanzagorta e Kevin Petit. A fare la differenza è stato proprio il primo scratch di Lanzagorta dove con una prestazione maiuscola, è arrivato a sfiorare il muro dei due minuti e trenta secondi. Oltre i tre secondi di ritardo dal vincitore sul gradino basso del podio sale il pilota francese Kevin Petit, una partecipazione leggermente più appannata rispetto alle prime due gare dell’EHC quando aveva messo tutti in riga. Alle spalle del podio in quarta posizione ma decisamente più staccata c’è la Nova Proto NP01-2 di Sebastien Petitt, mentre la quinta piazza con tre salite estremamente regolari se la va a prendere l’intramontabile Fausto Bormolini da Livigno, che nonostante gli anni riesce sempre a tirare fuori dalla sua monoposto Reynard K02 dei tempi importanti. Tra le carrozzate a una settimana dal trionfo alla Falperra la Mercedes-Benz SLK 340 dello svizzero Reto Meisel lo appieda, ed a fare saltare il banco è la Mitsubishi Lancer del polacco Grzegorz Rozalski settimo assoluto alla fine delle tre salite al Mirador del Fito. Una prestazione in crescendo che gli permette di scavalcare la Ferrari 488 Challenge Evo di Igor Stefanovski, nonostante il pilota della Ferrari riesca a battere due scratch nella prima e nell’ultima salita. I due si spartiscono anche i primi due gradini del podio di gruppo 1, mentre a imporsi nel gruppo 2 è la Ford Fiesta N5 dello spagnolo Javier Villa Garcia seguito nella generale a un paio di secondi dalla Mitsubishi Lancer Evo IX di Antonino Migliuolo. La strisciata positiva al vertice del gruppo 3 di O’Play non conosce pause, ed oggi è anche al comando nella generale riservata alle carrozzate, ed il quinto posto tra i best performer. Ancora una volta marca visita il gruppo 4, mentre tra le tutto avanti targate gruppo 5 è la Mini JCW di Luis Penido Lopez.
