Esapekka Lappi al ralli Kitee mette a ferro e fuoco gli sterrati della sesta gara del calendario nazionale finlandese, otto speciali per un totale di novantacinque chilometri e mezzo dove il neo campione finlandese non ha concesso nemmeno una briciola ai suoi avversari, ed è andato a conquistare tutti i successi parziali.
Il valore di Esapekka Lappi non lo scopriamo sicuramente a Kitee, quest’anno si è presentato al via con il titolo di campione in carica, il secondo dopo una lunga assenza internazionale, ed è andato a confermarlo con un’altra stagione da grande campione. Nel sesto round del campionato ha dominato marchiando a fuoco la gara dalla prima all’ultima speciale. In un rally andato via alla stellare media di cento venticinque chilometri orari, al traguardo ha mollato all’estone Patrick Enok 24”.3, che da una perfetta idea della sua superiorità. Dal suo primo titolo conquistato nel lontano 2012 a ventuno anni, di acqua sotto i ponti ne è passata tanta, ma oggi di anni ne ha soli trentacinque e non è sicuramente un pensionato di lusso del WRC, ma un pilota nel pieno della sua carriera, forse in difficoltà a trovare la motivazione giusta per il mondiale ma sempre velocissimo. Alle sue spalle ad inseguire per tutta la gara è stato l’Estone Enok vincitore l’anno passato del titolo finlandese SM2, al volante di una Ford Fiesta Rally3. Patrick con il suo programma limitato ai paesi del Baltico, non gode di una fama internazionale pari a quella dei suoi connazionali Vaher, Jurgenson e Virves ma a soli vent’anni non ha dimostrato alcun timore reverenziale nei confronti di Lappi nonostante questa fosse la sua prima intera stagione al volante di una Rally2. Ed a Kitee ha dimostrato tutto il suo valore bacchettando dall’inizio alla fine l’esperto Joona Lauri, bravo e competitivo ma in difficoltà a mettersi in luce nel panorama internazionale, ed alle corde in quello nazionale non solo con Lappi, ma anche con l’emergente driver Estone. Medaglia di legno per Niclas Gronholm, alle corde sino dalle prime speciali, al primo service pagava alla testa della gara una mezza minutata, che al traguardo diventa un minuto e mezzo, attento a quel punto ad amministrare i secondi che lo separavano da Anssi Rytkönen. Tra le Rally3 si impone Lassila Leevi che si mette dietro un pimpante Ogata Rio uno dei promettenti ragazzini della filiera Toyota.
