OGIER NEUVILLE SUL FILO DEI..

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Dopo un venerdì a tutta con i tre pretendenti alla corona che se le sono date di santa ragione la seconda tappa come la prima è andata giù tutto di un fiato, Ogier e Neuville hanno continuato a la loro sfida sul filo dei decimi, ma questa volta entrambi hanno sacrificato qualche punta velocistica giocando una marcatura strettissima.

La seconda tappa del Monte si presenta con un format più corto un ottantina di chilometri divisi in boucle di due speciali andata in scena in mattinata e nel primissimo pomeriggio, ghiaccio, neve gelata e verglass sempre presenti, abbastanza per fare optare quasi tutti su soluzioni a tutto chiodo. In testa è continuata la sfida sui decimi di secondo tra Ogier e Neuville con il Francese che a fine giornata tiene il comando per soli 4”.3. Dopo una frazione a tutta, con un Neuville votato alla morte, ed un Ogier che non è stato da meno se non nel tenere linee meno stressanti per le gomme, la musica è stata leggermente diversa. A tutta si ma prima con la testa e poi con il piede, attenti entrambi a non tentare di giocarsi dei jolly rischiosi, una marcatura stretta a uomo, rimandando la pratica successo alla frazione conclusiva di domani. Un impressione che hanno avvallato anche i tempi realizzati dai due, ieri una spanna sopra tutti oggi in linea con i migliori del gruppo. Altrettanto appassionante lo scontro per il gradino basso del podio con Loeb che salta subito tutti, mentre Mikkelsen gli resta in scia anche se taglia il primo traguardo senza una ruota. Ma per il Norvegese uscito dalla speciale appena constatati i danni non gli resta che riconsegnare la tabella. Ma la sfida continua con Latvala che passa Loeb, ed il Francese che risponde ed al ritorno al parco di Gap ha il bronzo virtuale al collo ma con un margine di soli 2”.3. Il vero mattatore della giornata è però Tanak che fa suoi i quattro successi parziali, e si avvicina minaccioso alla lotta per la terza posizione, un ritmo il suo impressionante non tanto per i picchi velocistici, quelli della prima speciale, ma per un ritmo a tutta ma con quel filo di attenzione che ha tenuto Ogier ieri. Il resto del gruppo affonda tra rotture e danni da toccate tranne Meeke che risale alle spalle della top five realizzando dei tempi significativi, quelli che a Montecarlo ha sempre faticato a tirare fuori dal cilindro.

CLASSIFICA

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