La struttura Belga dopo avere messo le ruote a terra con la sua nuova WRC27, da qualche settimana sta andando avanti con i test di durata, e si è data un calendario dei test, affiancato da una lunga lista di nomi ma tra tutti spicca quello di Teemu Suninen che dovrebbe occuparsi di fare crescere la Project Rally One.
La lunghissima lista di chi andrà a sedersi sulla WRC27 carrozzata Cayman della Project Rally One è abbastanza lunga, ha sollevato più di un dubbio sui nomi da antiquariato del rallysmo belga, molto più comprensibili quelli di Quentin Gilbert e Raphael Astier entrambi impegnati in Francia al volante delle Porsche 992 Rally GT. Il progetto voluto e creato da Lionel Hansen, con le magnifiche vetture a trazione posteriore della casa di Stoccarda. Il ventilato arrivo di Teemu Suninen per curare lo sviluppo della vettura sulla terra è una importante garanzia, sulla volontà di portare avanti il progetto nel migliore dei modi, vista a lunga esperienza nelle squadre ufficiali del pilota finlandese. Un nome al quale un programma di solo sviluppo va abbastanza stretto, visti i risultati ottenuti quest’anno nel WRC2, l’ultimo a cedere al Robert Virves, mentre nell’ERC si è laureato campione con una gara di anticipo. Anche se non è un asfaltista puro, sul catrame è uno dei migliori piloti del momento e non utilizzarlo in gara sarebbe un vero peccato. Presentarsi al Montecarlo con il suo collaudatore asfalto Stephan Lefebvre e Teemu Suninen, sarebbe una formazione all’altezza di una squadra con ambizioni quantomeno di partecipare alla massima serie. In particolare il finlandese un pilota di grande esperienza, ma con i suoi trentadue anni un pilota relativamente giovane, con almeno cinque anni di carriera dove può dare il massimo. Anche se oggi non è nella lista dei top driver è sicuramente in quella delle seconde guide con il podio nelle sue corde. Iniziare a fare qualche sessione di test alla fine di questa stagione è però una cosa, arruolarlo per il venti ventisette potrebbe non essere così facile visto che rientra anche tra gli obbiettivi della Stellantis Motorsport, alla quale manca un pilota terra capace di fare anche da collaudatore.
