Per il momento si tratta di un indiscrezione che non ha trovato alcuna ufficializzazione da parte di ASO, ma con l’aggiungersi alla guerra tra USA e Iran che ha messo in sobbuglio tutti i paesi del golfo, la nuova impennata del conflitto tra l’Arabia Saudita e gli Houthi avrebbe convinto l’organizzazione della Dakar ad un ritorno in Nord Africa, più precisamente in Marocco.
Il futuro del Rally Dakar 2027 non è ancora stato definito, ma dopo il comunicato del 14 ottobre che interrompe un lungo silenzio e parla di un attento monitoraggio da diverse fonti le ultime interlocuzioni con molte delle squadre protagoniste è emerso il piano B per non rischiare un pericoloso stop. Inizialmente si era parlato di un trasloco nel nord dell’Arabia Saudita negli ultimi giorni si è cominciato a parlare di tornare alla Dakar delle origine con partenza in Europa e svolgimento della gara in Nord Africa, probabilmente sulle piste e la sabbia del Marocco. Da quanto quanto emerso, i team ufficiali sembrano abbiano ricevuto conferma che la gara si svolgerà dal 9 al 22 gennaio: con verifiche tecniche e amministrative a partire dal 6 gennaio, apertura del bivacco il 5 gennaio, ed un prologo fissato per il 9 gennaio. La partenza dovrebbe avvenire da una città Europea, probabilmente Madrid, anche se in ballo sembra ci siano Spagna e Portogallo e le altre città che si sarebbero candidate sono Lisbona, Granada e Barcellona, che hanno già ospitato la partenza del Rally Dakar, quando questa si correva in Africa. La gara dovrebbe articolarsi su 12 tappe, una durata più o meno simile alle ultime edizioni della Dakar programmata in Arabia Saudita. La partenza dovrebbe essere seguita da un prologo Europeo, e dai porti della spagna i veicoli verranno trasportati via nave in Marocco, dove scatterà la gara vera sulle piste e i deserti e le dune del Nord Africa, con 4.300 chilometri di prove speciali cronometrate. Aso (la società alla testa della Dakar) dovrebbero confermare tutti i dettagli con un annuncio ufficiale nei prossimi giorni, probabilmente entro la fine di questa settimana o all’inizio della prossima.
