Dopo poche stagioni l’Extreme E è velocemente sprofondato nell’oblio, una serie nata con troppi errori di base oggi ha cambiato veste e passa dall’elettrico all’idrogeno e si presenta pubblicamente nella grande kermesse del Goodwood Festival of Speed nel sud dell’Inghilterra.
Chiude la Extreme E e nasce la Extreme H la prima serie automobilistica a far competere dei buggy alimentati totalmente a idrogeno che debutterà al Goodwood Festival of Speed, che si svolgerà dal 10 al 13 luglio. La nuova vettura utilizzata sarà la Pioneer, un’auto alimentata a idrogeno con caratteristiche da fuoristrada. Basato su oltre tre anni di dati di gara raccolti da Extreme E, il nuovo telaio, prodotto da Spark Racing Technology è progettato per prestazioni, sicurezza e resistenza ottimali. La cella a combustibile a idrogeno da 75 kW va a sostituire la batteria principale come fonte di energia: tutte le celle saranno fornite da Symbio. L’auto pesa 2.200 Kg e può raggiungere i 100 km/h in 4,5 secondi, ed è in grado di superare pendenze importanti. Esordio dunque il Goodwood Festival of Speed, uno degli eventi più prestigiosi del calendario automobilistico. Conosciuto a livello mondiale come una celebrazione del motorsport, della tecnologia e dell’innovazione. Unendo tradizione e idee innovative, l’evento mette in mostra auto leggendarie e tecnologie innovative, con la famosa sfida in salita come centro. A condurre la Pioneer 25 durante i quattro giorni dell’evento saranno tre dei piloti di punta del campionato: Catie Munnings, Cristina Gutiérrez e Klara Andersson, che hanno tutte svolto un ruolo fondamentale nelle prestazioni ai massimi livelli con i loro colleghi maschi. Per mantenere la Pioneer 25 in funzione per tutto il fine settimana, Extreme H sarà supportata da Fuel Cell Systems Ltd (FCSL), che vanta oltre otto anni di esperienza nei sistemi di compressione ed erogazione dell’idrogeno. Le squadre che prenderanno parte al campionato Extreme H potranno personalizzare la carrozzeria anteriore e posteriore, oltre alla fanaleria rendendo così uniche le vetture dei vari team.
