Il leader del campionato continentale Teemu Suninen sui sei chilometri e rotti dello shake di Pendam fa segnare degli ottimi tempi già nelle due manche di prove libere, ma nel giro secco della qualifying fa letteralmente saltare il banco rifilando al polacco Marczyk (secondo al traguardo) un secondo e mezzo, buon quinto tempo assoluto per i nostri Mabellini Lenzi.
La partita per il campionato ERC Teemu Suninen e Antti Haapala sono partiti decisi a chiuderla con una gara di anticipo sulle speciali asfaltate delle colline gallesi, al Rali Ceredigion. La prova di qualifica, in base al risultato da diritto a scegliere per primi l’ordine di partenza della prima tappa, ma sull’asfalto non è così importante la posizione di partenza e spesso la qualifica si traduce in una semplice prova muscolare. Nelle prove libere il primo giro vede imporsi la GR Yaris di Meeke davanti a Suninen, mentre nel secondo passaggio è Marczyk a dare la zampata vincente scendendo sotto il muro dei quattro minuti, precedendo Meeke e Suninen. Due giri di prova dove però si è praticamente giocato a carte coperte visto che nella prova secca di qualifica lo scratch se lo va a prendere Teemu con un tempo di 3’52”980, abbassando il suo tempo ottenuto nell’ultimo round di prove di quasi nove secondi. A oltre un secondo e mezzo dal leader provvisorio del campionato si è piazzato Miko Marczyk, che si è lasciato alle spalle la Toyota GR Yaris Rally2 di Kris Meeke alla sua terza uscita stagionale al volante della GR Yaris. A chiudere la top five ci pensano la Fabia RS di Simone Temperstini e Francesca Maior, e la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale di Andrea Mabellini e Virginia Lenzi. Il bresciano dopo il brillante secondo posto ottenuto nel venti ventiquattro su queste speciali, l’anno passato è rimasto con un conto aperto, in piena lotta per il titolo ERC si è trovato sul groppone un paio di minuti di penalità inflitti alla sua squadra. Mentre per Tempestini sarà interessante misurare le performance delle MRF Tyre che sul catrame del Galles hanno sempre ottenuto ottimi risultati. Nello shake successivo alla qualifying tra i top driver gli unici a fare un ultimo giro di prova sono state le tre Toyota Yaris Rally2 di Melvyn Evans, con Meeke, Evans e Pryce, passaggi di conoscenza del terreno anche per le Rally4 dei nostri junior Davide Pesavento – Alessio Angeli; Sebastian Dallapiccola – Samuele Pellegrino; Valentino Ledda – Stefano Pudda e Francesco Dei Ceci – Daiana Darderi.
