Il territorio monregalese si prepara a far risuonare il rombo dei motori grazie al “Week End con le Vecchie Signore”, in programma il 18 e il 19 luglio prossimi. A farla da padrone saranno le vetture ante 1940, ma cresce anche l’attesa per l’evento supercar che si terrà la domenica, con l’edizione di quest’anno riservata alle vetture Lotus.
È proprio vero che gli anni passano veloci e senza rendercene conto sono già passati vent’anni da quando, nell’ormai lontano 2006, dalla mente visionaria e lungimirante di Mario Garbolino nacque Mondovì e Motori. Una manifestazione che ancora oggi viene portata avanti con dedizione dalla figlia Nadia, e come ogni anno a farla da protagoniste saranno le “Vecchie Signore”: autentici capolavori della meccanica del secolo scorso, pronti a farsi ammirare da vicino dal grande pubblico. Non mancheranno di certo le novità e per l’edizione di quest’anno si è pensato di coinvolgere anche il territorio del fossanese grazie ad un itinerario volto a omaggiare le origini di Mario Garbolino. Sempre nella giornata di sabato ci sarà il consueto appuntamento serale, previsto per le 20:30, con la “Presentazione degli Equipaggi in costume d’epoca” nella centrale Piazza Ellero a Mondovì Breo. La domenica, invece, il pubblico presente potrà continuare a vivere la passione per i motori grazie all’evento “Salita in Alta Quota”. Dopo il successo dello scorso anno con il marchio Alpine, per il 2026 il testimone passa a Lotus, un costruttore che ha saputo diventare una vera e propria icona non solo grazie alle sue supercar, ma anche ai successi ottenuti in F1 con ben sette campionati costruttori e sei piloti arpionati tra gli anni ’60 e ’70. Grazie alla sinergia tra l’Associazione La Funicolare e la Scuderia Alpi del Mare, gli appassionati di motorsport potranno ammirare da vicino veri e propri capolavori di ingegneria automobilistica. Le supercar presenti, inoltre, andranno a comporre la classica “scritta” su Piazza Maggiore a Mondovì Piazza, prima di dare vita ad uno scenografico itinerario che si snoderà sulle strade delle Valli Monregalesi, e che si concluderà in quota a Prato Nevoso. Un’occasione per apprezzare le bellezze paesaggistiche del territorio, prima del trasferimento in quota grazie alla cabinovia “La Rossa”, che porterà i partecipanti agli oltre 2000 metri del comprensorio di Prato Nevoso Ski. Qui sarà l’occasione per i saluti finali e la foto di copertina per un 2027 di grandi novità.
By Matteo Serena
