Sul podio finale cileno Toyota con due gare di anticipo sulla fine del campionato 2026 la squadra nippo-finlandese ha festeggiato il sesto titolo costruttori consecutivo, il decimo nella storia del costruttore giapponese. Un risultato con il quale ha eguagliato il record assoluto di casa Lancia, e con gli ultimi sei consecutivi della Yaris ha eguagliato anche la mitica Delta.
La differenza prestazionale tra la Toyota Yaris Rally1 e la Hyundai i20 N Rally1, oltre alla qualità al volante messa in campo dalla formazione di Jyvaskyla, ha creato un divario tale che il successo nella corsa al titolo costruttori, ottenuto con due gare di anticipo, non è assolutamente una sorpresa. Addirittura sarebbe potuta arrivare già in Paraguay, dove però le cose alla formazione “A” di Toyota non erano andate così bene. Un record che va a pareggiare i conti con un mito del WRC, quando tutti lo chiamavano ancora “mondiale”; a differenza degli anni settanta, ottanta e novanta il titolo costruttori è diventato meno ambito dai costruttori stessi, che spesso preferiscono puntare tutto o quasi sul titolo piloti. Nel caso di Toyota se da una parte spicca l’inconsistenza degli avversari, dall’altra va sottolineato che Toyoda non ha lesinato nulla nell’andare a caccia di entrambi i titoli. A cominciare dalla scelta di puntare su una formazione a cinque punte, dove però non mai giocato sulla terza guida da giocare di gara in gara, ma ha preferito puntare sempre sui tre top, tranne nelle due gare dove Ogier è rimasto al palo, ed è stato sostituito da Takamoto Katsuta. In realtà si tratta di due ere differenti per certi versi incomparabili, ma oggi come allora a giocarsi il titolo costruttori era solamente una squadra, ed il ruolo degli altri era quello di sparring partner, che allora spesso disputavano delle stagioni a spot, correndo la dove avevano interessi particolari. Una Toyota inarrestabile e per come si stanno mettendo le cose, ha inserito la freccia per andare al sorpasso già nella prossima stagione. Oltre a quel primato dei dieci titoli che sembrava inarrivabile, la squadra di Jyvaskyla ha portato la Yaris imporsi per sei volte consecutivamente, andando a pareggiare i conti con la Lancia Delta gruppo A di mamma Lancia, che aveva iniziato la sua strisciata nel 1987 e terminata nel 1992. La Yaris però fuori dal primato di successi consecutivi, ne conta uno in più ottenuto nella stagione 2018, l’anno dopo il suo ritorno nel mondiale rally.
