Il pilota vicentino al palo dal San marino, ha approfittato della trasferta greca della Delta Rally al Rally Fthiotidos, terzo round del campionato ellenico, per fare una sorta di allenamento per un CIRT che propone un buco di quattro mesi prima del finale con il Vermentino e Brunello a novembre.
Il terzo appuntamento del campionato greco si sposta sulle speciali di Lamia, una regione che qualche mese addietro ha respirato l’aria del mondiale, ed ha visto misurarsi una tantum due equipaggi tricolori: Alberto Battistolli – Simone Scattolin al volante della fida Skoda Fabia RS Rally2 e Adriano Scalcon – Andrea Budoia sulla vecchia Fabia Rally2 Evo. Ottantacinque chilometri di speciali molto selettive dove Alberto ha messo a ferro e fuoco il Rally Fthiotidos, sei prove cronometrate dove è andato a prendersi tutti gli scratch in maniera disarmante. Sulla speciale di Ligaria, la prima della bouclé, è quella che ha messo più in difficoltà Battistolli che si è sempre imposto ma di pochi decimi sul cipriota Simos Galatariotis, ma nelle altre due ha letteralmente fatto esplodere i cronometri. Al primo e unico service di giornata si è presentato con un vantaggio che sfiorava i quaranta secondi. Con un passo sostenuto e senza pressioni nella replica di inizio pomeriggio Alby è andato a raddoppiare il suo vantaggio con naturalezza, e la Fabia RS di Galatariotis si è dovuta accontentare di gestire la piazza d’onore. Il primo dei concorrenti battenti bandiera greca è stato l’inossidabile Papadimitriou che con la sua Fabia RS è riuscito a mettere qualche manciata di secondi con la vettura gemella di Jourdan Serderis, che si è dovuto accontentare della medaglia di legno. Interessanti i tempi nel finale di Scalcon che si è migliorato con il passare dei chilometri, ma nella generale paga i quattrodici minuti persi nel secondo passaggio sulla Ligaria.
