Il quarto appuntamento del CIRC inizia con un apericena semplicemente stellare, due passaggi, uno dei quali alla luce delle fanalerie, sui ventisei chilometri delle Pertiche, due speciali che da sole valgono un rally, ed a fare la differenza come era prevedibile è stato Andrea Crugnola davanti a uno Stefano Albertini che ha cercato di limitare i danni.
La gara bresciana ha mantenuto le sue promesse, il doppio passaggio sui ventisei chilometri delle Pertiche ha letteralmente fatto esplodere il gruppo dei pretendenti al successo finale, disegnando anche una cartina tornasole dei valori tra gli aspiranti al campionato Challenger. Nel passaggio diurno a fare letteralmente esplodere il gruppo è stata l’azione dirompente della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale di Andrea Crugnola e Luca Beltrame. Il vincitore di quattro scudetti ha tenuto fede al pronostico e con il suo passo migliore ha firmato entrambi i passaggi, mollando 18”.9 alla Fabia RS Rally2 di Stefano Albertini e Danilo Fappani, che sulle strade di casa hanno tenuto egregiamente il confronto con l’alfiere della Lancia nel passaggio diurno. Con il calare della notte un super Crugnola abbatte il muro dei diciotto minuti, migliorando il suo primo scratch di ben sette secondi nonostante l’oscurità. Altrettanto non riesce a Stefano che non si migliora ed a fine speciale deve cedere la bellezza 15” e vede il suo ritardo quadruplicare. Ottima la prestazione di Jo Dipalma che conferma di avere i numeri per lottare sino all’ultimo round per il titolo Challanger, anche lui paga dazio a correre con la luce dei fari supplementari e si ritrova a mezza minutata dal leader della gara, ma con il gradino basso del podio virtuale in mano. Alle sue spalle ad appena tre secondi si piazza la Fabia RS di Alessandro Re, a differenza dei piloti che occupano i gradini bassi del podio riesce a migliorare sia pure di poco la sua prestazione ottenuta con la luce del sole. Gli unici a non essere umiliati con un ritardo superiore al minuto sono Corrado Pinzano e Marco Signor che si vede bruciare nella speciale by night la top five dal biellese per un solo secondo.
