La prima tappa del Vermentino ha assistito ad una partenza a tutta di Bulacia, ma nella replica by night qualche banco di nebbia complica le cose, ed a salire in cattedra è un Alberto Battistolli in formato XXL che recupera il terreno perso e si prende la testa della gara, mentre a bocce ferme Bulacia si vede comminare un minuto di penalità e scivola in sesta posizione.
Una prima tappa ricca di colpi di scena regala un rally Nuraghi Vermentino scoppiettante sino dalla partenza, dove ad abbozzare un primo tentativo di allungo è il pilota boliviano con un uno due dove manda tutti gli avversari alle corde ad una bella dozzina di secondi, ad eccezione di Matteo Fontana che cerca di restare attaccato agli scarichi della Skoda Fabia RS Rally2 di Marquito, al quale deve però pagare 7”.6 dopo soli diciotto chilometri di speciali. Nella replica con il calare delle ombre notturne, in qualche tratto arriva anche la nebbia, ed all’improvviso quello che sembrava un appannato Battistolli si è illuminato e con un doppio scratch bello pesante ha ribaltato la classifica già nel primo passaggio sulla Monti di Alà, ed ha messo una manciata di secondi tra la Fabia RS targata Delta Rally e quella di Louis Constant e Matteo Fontana. La febbre del sabato sera oltre al pilota vicentino ha contagiato anche il pilota francese, tendenzialmente un regolarista che però questa volta ha tirato fuori gli artigli. Il colpo di scena più importante in un’ottica CIRT arriva però a bocce ferme, quando la mezzanotte è oramai in vista alla classifica di Bulacia va a sommarsi un pesantissimo minuto di penalità. Marquito e Jose hanno mancato il primo passaggio nella zona rifornimento, effettuando una lieve deviazione dal percorso, registrata anche su sistema di tracking, che portata sul tavolo dei giudici gli è costata un pesantissimo minuto di penalità. Nonostante i secondi persi nel giro in notturna era sempre in lotta per il successo assoluto, ma con un minuto sul groppone si ritrova alle spalle della top five.
