L’edizione numero trentotto del Rallye Elba Storico fa il pienone con ben cento cinque equipaggi ai quali bisogna aggiungere i diciassette del Trofeo A112 Abarth un totale di centoventidue vetture che si avvicina alla quota record stagionale di 136 equipaggi raggiunta dal rally Costa Brava, la gara monumento dell’Europeo Storico.
La gara di Portoferraio anche quest’anno si conferma per partecipazione e qualità di vetture e piloti uno degli appuntamenti cardine della serie Europea Storica e di quella tricolore. Nonostante lo sdoppiamento del titolo continentale assoluto storiche tra EHRC Pre 2000 e EHRC Pre 1992 l’Elba è una delle cinque ad avere validità per entrambi i campionati. In questa edizione al via non si sono presentati i piloti di casa Italia che l’anno passato hanno monopolizzato il podio finale con Angelo Lombardi, “Pedro” e Matteo Musti. Nella prova speciale di apertura della gara, i dieci chilometri e mezzo della Capoliveri disputata nella serata di ieri, a dettare il passo è stato il padrone di casa Andrea Volpato al volante della Subaru Legacy 4WD Turbo, ed alle note Alyssa Anziliero. Un acuto by night che mette in evidenza le bellicose intenzioni di Volpato, un pilota le cui doti velocistiche sono arcinote, ma che oramai da qualche anno si limita ad un paio di uscite a stagione e quindi gli manca un pizzico di feeling con la vettura. Soprattutto in quest’edizione dove ha abbandonato la Lancia Delta Integrale 16V, ed ha debuttato sul sedile della Legacy dei Balletti, che ieri sera hanno piazzato al secondo posto l’altra Legacy di Andrea Smiderle e Gianni Marchi. Nella bolla di una decina di secondi dal leader provvisorio troviamo anche la BMW M3 E30 di Matteo Luise, la Porsche 911 Carrera RS di Davide Negli e la Peugeot 306 Maxi di Francois Delecour, che punta a chiudere la corsa al titolo EHRC Pre 2000 sulla pedana finale di Portoferraio. Nella tappa odierna andranno in scena quattro speciali, con due passaggi sui dodici chilometri e rotti della Due Colli, ma particolarmente attenzionata sarà la speciale dei Due Mari con i suoi ventidue chilometri. La frazione si concluderà a metà pomeriggio sulla Perone una altra dozzina di chilometri abbondanti per chiudere la giornata.
