NUCITA SULLE ALI DEL TEMPORALE

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Un acquazzone improvviso quanto veloce nel suo passaggio si abbatte sul primo passaggio della Terelle e rivoluziona la classifica penalizzando in maniera particolare Roberto Daprà che si ritrova sparato a una cinquantina di secondi da Nucita che riesce a tenere la testa della gara nonostante la rimonta di Avbelj e Crugnola.

Dopo una partenza molto equilibrata, con un botta risposta tra le Skoda Fabia RS Rally2 di Daprà e Avbelj, tallonati a una manciata di secondi da Crugnola e un sorprendente Nucita. Nel primo passaggio sulla Terelle alla partenza della speciale si è presentato anche un violentissimo temporale, che però è passato nel giro di una manciata di minuti, ed ad approfittarne maggiormente è stato Andrea Nucita che ha piazzato uno scratch pesantissimo mollando 24”.2 al compagno Avbelj; 29”.9 alla Lancia Ypsilon Rally2 di Andrea Crugnola, ed addirittura 1’01”.8 a Roberto Daprà. Condizioni stradali che variavano di minuto in minuto, e probabilmente Daprà è quello che ha affrontato la situazione peggiore sotto il profilo dell’intensità della pioggia, ma anche della maggiore scivolosità del asfalto di quando inizia a piovere. Il pilota siciliano prende così le redini della gara con un margine di quasi venti secondi sullo sloveno, tallonato a ruota da Liberato Sulpizio mentre Crugnola quarto paga 27”.6 e precede Campedelli di una decina di secondi. Approfittando di una strada asciutta capitalizzano e impressionano i giovani del WRC Challenge Program di Toyota e con le loro compatte Renault Clio Rally3 vanno a battere il terzo tempo di speciale con Rio Ogata e il quarto con Kanta Yanaguida, una prova lampante di quanto sia stata anomala questa speciale. Nelle due repliche serali un Crugnola che fiuta l’importanza di andare subito in rimonta va due volte a scratch e si porta a 2”.6 da Avbelj, ed a 3”.6 dal leader provvisorio Nucita. Il pilota Sloveno cerca di non farsi travolgere dal ritmo imposto da un Andrea Cugnola scatenato, ma in questa seconda bouclé gli cede una manciata di secondi e qualche decimo. Chi invece paga pegno è Nucita che con due botte sopra i dieci secondi vede il suo ritardo da Avbelj crollare a un solo secondo, ed a questo punto il suo obbiettivo e cercare di tenere il podio e i giochi si faranno nei ventinove chilometri dei due passaggi sulla lunga. Una seconda tappa tutta in salita per Roberto Daprà che va al riposo notturno con 34”.6, un distacco importante ma le sorprese potrebbero non essere finite.

CLASSIFICA

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