La prima guida della squadra Lancia nel WRC dopo un inizio stagione mondiale di alti e bassi, al Roma Capitale inizia alla grande guadagnandosi la foto di copertina più ambita con alle spalle della sua Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale il Colosseo. Ma i responsi veri li vedremo a partire da domattina su una tappa tutta da scoprire nel rietino.
La speciale oramai diventata icona del rally di Roma Capitale, si è presentata con un modulo leggermente modificato, ma con delle linee sempre incassate in mezzo ai jersey di cemento che tolgono qualcosina allo spettacolo puro, che però in questo caso è quello di calare i protagonisti in uno degli scorci più suggestivi della storia. Una cartolina dove il pubblico ha sempre risposto positivamente, coinvolgendo appassionati e curiosi, che nei pressi del Colosseo non mancano mai. A firmare lo scratch, ed ad andare al riposo notturno con la cover più suggestiva della serie continentale è la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale dei francesi Yohan Rossel e Arnaud Dunand, i vincitori nella serie iridata sugli asfalti di Croazia e Canarie. Uno scratch cercato e voluto anche perché su un tracciato così incassato partire dietro con la strada gommata poteva dare una manina, ma domani per lui e Nikolay non sarà facile tenere botta in due sezioni da una sessantina di chilometri su un asfalto molto caldo, che le Hankook hanno dimostrato a più riprese di soffrire in maniera particolare. Alle sue spalle ad appena due decimi si piazza il campione in carica ERC Miko Marczyk tallonato a un decimo da Dominik Stříteský, ed a sei decimi dalla Hyundai i20 N di Eric Cais il primo tra quelli che montano le MRF. A chiudere la top five è la Ypsilon di Gryazin davanti ai nostri Daprà, Mabellini e Avbelj (almeno per licenza). Pagano qualche decimo in più Crugnola e Basso, ma nulla di significativo lo stesso vale per Teemu Suninen che di secondi ne paga addirittura cinque.
