La giovane promessa Estone, assieme ai giapponesini del WRC Challenge Program, fanno letteralmente esplodere la classifica del Rallye Ciudad de Pozoblanco, il secondo round del campionato terra spagnolo. Un campionato quello spagnolo sulla terra in forte sofferenza quantitativamente e qualitativamente.
Il secondo round del campionato spagnolo sulla terra, con le sue sessanta vetture ha confermato il momento complicato che sta attraversando il pianeta terra spagnolo, che al Pozoblanco è riuscito a raccogliere una decina di equipaggi stranieri che sono andati a semi monopolizzate la top ten. Il talento estone Jaspar Vaher, alla sua sesta uscita stagionale al volante di una delle Toyota GR Yaris Rally2, è andato a conquistare il suo primo successo assoluto, dopo avere ottenuto il secondo gradino del podio sul ghiaccio del Riihimäki Ralli, terzo round del campionato finlandese invernale. Dopo il boccone amaro inghiottito all’Aboboreira, sulla terra spagnola non ha concesso nemmeno le briciole ai suoi avversari, nei novantasette chilometri cronometrati spalmati su otto prove speciali ha razziato tutti i successi parziali. In particolare sulle due speciali lunghe (circa quindici chilometri ciascuna) ha letteralmente umiliato gli avversari, ed al traguardo finale ha mollato al compagno di squadra Takumi Matsushita, il vincitore dell’Aboboreira questa volta secondo al traguardo, la bellezza di 1’35”.9. Sul gradino basso del podio troviamo la terza GR Yaris Rally2 del WRC Challenge Program di Shotaro Goto, che cede al connazionale Matsushita una ventina di secondi. Il dominio della linea verde della Toyota però posa un’altra ciliegina sulla torta con la quarta piazza della Renault Clio Rally3 di Rio Ogata che firma la quarta piazza assoluta della gara a tre minuti dal leader Vaher. Un risultato con i fiocchi anche per Ogata che con la meno potente compatta a trazione integrale si lascia alle spalle per 3”.9 la GR Yaris Rally2 del russo Aleksandr Semenov vincitore del primo round terra spagnolo, il rallye Tierras Altas de Lorca. Una gara che mette letteralmente in ginocchio i piloti iberici, che hanno rinunciato a frequentare la terra nazionale lasciando campo libero alle loro terze e quarte linee. Dall’altra impressionano i ragazzini del WRC Challenge Program, dopo anni di deserto totale anche i ragazzi selezionati dal Giappone stanno impressionando, perché Jaspar con i suoi diciannove anni ha dalla sua cinque stagioni alle spalle, mentre Matsuschita e Goto hanno alle spalle appena due stagioni.
