TRENTIN SULLE ORME DI GIGI GALLI

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Pur essendo al suo debutto al rally di Svezia, Trentin e Ometto la gara l’hanno preparata molto bene all’Arctic, e sulla terra ghiacciata si era comunque fatto le ossa tra Finlandia e Lettonia al volante della piccola Fiesta tutto avanti. Nessuna pretesa se non fare chilometri e migliorare, ed invece è uscita una gara sulla falsariga del prime due uscite di Gigi Galli a Karlstad.

Come anticipato all’inizio della sua seconda stagione nel WRC2, a diciannove anni appena compiuti, in una gara particolare come lo Sweden, continuare la sua progressione magari restando nella pancia del gruppone WRC2 (che contava ben 27 equipaggi) era già tanta roba. L’uscita di strada il giovedì sera non è stato un grande inizio, ma tutto sommato ininfluente per uno studente che deve imparare e macinare tanti chilometri, d’altronde si è perso solamente metà della prima speciale, visto che il venerdì è rientrato con il super rally. Ed il rientro il venerdì è stato qualcosa che si è fatto notare, sette speciali sei delle quali rimanendo costantemente nei primi dieci, e quando è stato fuori era comunque undicesimo, compensato ampiamente dal quarto posto nella Umea Sprint. Per non parlare delle progressioni, sulla lunga iniziale di ventisette chilometri e mezzo, si migliora di una quindicina di secondi, quando i tempi dei primi del WRC2 sono rimasti, chi più chi meno, costanti. Abbastanza per togliersi il cappello, ma il sabato da un altro click al suo passo e si piazza nella top five in quattro delle sette speciali, e nelle altre tre non va oltre la sesta e la settima posizione. Nella classifica di tappa è quinto assoluto a una quarantina di secondi dal leader Korhonen e davanti ha solo quattro finlandesi, tre dei quali con una grande esperienza alle spalle come Korhonen, Suninen, Joona, mentre il diciannovenne Kauppinen è comunque al suo secondo Svezia. Qualcosa che prima del via nessuno si sarebbe immaginato, ed alle spalle si è lasciato due pesi da novanta: Gill Taylor e Reiersen. Se al Monte quando Fontana è andato a scratch il primo pensiero è ritornato all’impresa con la Ritmo 75 di Bettega, questa volta i ricordi ci hanno portati a cavallo tra il vecchio e il nuovo millennio, a quei primi due rally di Svezia di Gigi Galli (1999, 2000), quando al volante della Mitsu gruppo N aveva incantato tutti, tra passaggi spettacolari e tempi di tutto rispetto. Nella tappa flash finale non solo si è ripetuto ma ha fatto anche meglio, quarto tempo assoluto (di WRC2) di tappa. A precederlo sono stati solamente Suninen, Korhonen e Reiersen, ma anche se quest’ultima tappa dello Svezia è durata appena trenta minuti, Giovanni ha pagato al leader Sunine appena 12”.4, una prestazione degna dei migliori protagonisti del WRC2.

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