Con una gara maiuscola, sopratutto nell’ultima bouclé del venerdì sotto la pioggia, Yoann Bonato porta al successo la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale nella prima del campionato transalpino, sulle velocissime e scivolose strade del Rallye du Touquet, battendo la Hyundai di Margaillan e la Porsche di Raphael Astier che paga dazio sul bagnato.
Nella prima bouclé del venerdì Bonato al debutto sulla Lancia Ypsilon ha optato per una partenza senza esagerazioni, su un terreno notoriamente insidioso, ma se trovarsi davanti uno scatenato Lefebvre al volante di una Yaris faceva parte del gioco, hanno lasciato a bocca aperta Astier sulla Porsche 992 Rally GT e Anacleto su una vettura gemella, molto più di una sorpresa. Su delle speciali velocissime, due delle quali vinte oltre i 130 km/h di media, senza molte curve con dei rilanci importanti, trovare nella lotta di testa due RGT sorprende fino a un certo punto. Rientrare al primo service con Raphael Astier e Thomas Anacleto davanti a tutti, con Astier autore di tre scratch è qualcosa di inaspettato, che esalta il potenziale della 992 Rally GT. Nella replica serale buona parte in notturna il vento dell’Atlantico porta nuvole e pioggia, mettendo inevitabilmente in difficoltà le Porsche GT e così lo scettro del comando passa alle Rally2 a trazione integrale. Anacleto da secondo, in quattro speciali sprofonda ai margini della top ten, Raphael Astier invece tiene botta, ed anche se deve inchinarsi a Yoann Bonato e Hugo Margaillan riesce comunque a tenersi stretta la terza piazza. Il suo ritardo dalla nuova leadership di Bonato alla fine della prima tappa è di 53”.1, ma ad appena una ventina di secondi da Margaillan salito al secondo posto, anche grazie all’uscita di strada e di scena di Stephane Lefebvre, che butta tutto alle ortiche. Sotto la pioggia il primo scratch è per la Hyundai CHL di Margaillan, ma Bonato capisce che è l’ora di cambiare passo e con tre scratch consecutivi fa il vuoto e va a mettere una bella ipoteca sulla gara. Nella tappa del sabato a fare paura sono i trenta chilometri della Parenty, ma le condizioni senza la pioggia sono migliorate molto anche se umidità e fango nei tagli propongono delle porzioni ad aderenza limitata. Con una mezza minutata di vantaggio l’alfiere Lancia passa in modalità gestione e si limita a marcare la Hyundai che va a scratch per ben due volte. Al traguardo finale il sei volte campione di Francia inizia la sua stagione con i colori Lancia vincendo una delle gare più avare nei suoi confronti (assieme al Rouergue), dove è andato a segno solamente altre due volte negli anni 2020 e 2021. Alle sue spalle un Hugo Margaillan in ottima forma, ma che non ha mai dato l’impressione di potere ribaltare la classifica. Al contrario Astier e Giraudet sull’asciutto hanno sorpreso tutti e nelle gare più veloci l’avversario più rognoso per il portacolori Lancia potrebbe essere proprio Raphael.
