Nel secondo round della serie francese sulla terra, il rallye Terre des Causses, a fare saltare il banco è la Skoda Fabia RS Rally2 dell’equipaggio femminile composto da Sarah Rumeau e Julie Amblard, la trentenne francese con una gara estremamente regolare riesce a regolare per una manciata di secondi la Fabia RS gemella dello statunitense Conner Martell.
Sulle speciali sterrate di Capdenac nella regione del Lot (in terra occitana) il campionato francese terra ha mandato in scena una gara destinata a passare alla storia per il successo della trentenne Sarah Rumeau. Un successo che arriva quarant’anni dal successo di Carole Vergnaud al volante della Citroen Visa 1000 Pistes sulle speciali del leggendario rallye des 1000 Pistes, all’interno del campo militare di Canjuers. Mentre cinque anni prima era stata Michéle Mouton a dominare il Criterium International des Garrigues, una gara mista terra asfalto inserita nel campionato terra. Una gara tiratissima sino dai primi chilometri della tappa del sabato, dove a prendere le redini della gara è stato Emmanuel Gascou, una vecchia conoscenza del campionato francese terra. Sulla seconda speciale Sarah batte quello che resterà il suo unico scratch della gara, e prende il timone della classifica. Nella prima frazione continua con un passo sostenuto, ma soprattutto regolare, e con il passare dei chilometri il gruppo dei pretendenti si allunga in maniera importante e l’unico a stargli in scia è l’americano Conner Martell, che nel finale di tappa si porta a soli 5”.9 dalla francesina. Distacchi ben più pesanti per la Citroen C3 Rally2 di Florent Todeschini terzo ma con 26”.3, un ritardo difficile da colmare, ma va anche peggio a Matthieu Margaillan che veleggia oltre la mezza minutata. Nella tappa finale tra la Rumeau e Martell continua il loro braccio di ferro personale, un tira molla che ad una speciale dal termine vede l’americano passare davanti alla francese per soli tre decimi di secondo. Ma nella volata finale Sarah va a riprendersi la leaderhip e si lascia il compagno di squadra americano a 5”.9 e scrive una pagina di storia a quart’anni dall’ultimo successo femminile nel campionato terra. Si rifanno sotto con impeto Todeschini e Margaillan, ed a prendersi il gradino basso del podio per 2”.5 è Florent che ha pagato dei problemi di affidabilità con il carburante giusto, ed ha dovuto utilizzare un altro meno performante con il quale perdeva venti trenta cavalli. Mentre Margaillan ha qualcosa da recriminare per una ventina di secondi persi per una foratura.
