Con una seconda frazione magistrale sugli asfalti della Polonia Teemu Suninen dopo il podio al Roma Capitale, sulle strade della gara di Katowice fa saltare il banco, e con il primo successo continentale in carniere prende il largo nella generale dell’ERC e mette una prima ipoteca sul titolo, mentre il Mabe con la sua quarta piazza diventa il primo inseguitore del finlandese.
Se nella prima tappa i due padroni di casa e i nostri Andrea Mabellini e Virginia Lenzi erano riusciti a mettere un argine al passo della Skoda Fabia RS Rally2 di Teemu Suninen, oggi pur lottando senza risparmiarsi non sono più riusciti a tenere il suo passo, ed anche se non ha preso il volo non sono più riusciti a tenerlo almeno come ieri nel mirino. Un fondo stradale con tanti rattoppi, buchi e decisamente sconnesso, propone delle condizioni più simili alla prima tappa del Roma Capitale, sugli asfalti del reatino dove Suninen aveva fatto faville. L’asfalto rotto dove è più facile perdere aderenza, ed è decisamente più complicato da interpretare, è il terreno più congeniale ad esaltare il colpo di volante di Suninen, che uniti alla sua sensibilità e fluidità di guida gli permettono di stare davanti anche ai puristi del catrame. Nelle prime sei speciali di giornata la sfida ai successi scratch ha registrato un tiratissimo pareggio tra Suninen e Matulka, ma il finlandese ha ancora aumentato di qualche secondo il suo vantaggio e dalla penultima speciale ha cominciato a gestirlo con parsimonia. Un vantaggio non certo esagerato che però gli ha permesso di evitarsi un finale a rotta di collo, gestendo soprattutto nei confronti del ventiseienne Jakub Matulka, l’unico delle quattro lepri poco disposto a sotterrare l’ascia di guerra. Il Polacco in queste ultime due stagioni step by step è cresciuto moltissimo, e sulle strade di casa ha confermato la sensazione di avere inserito in maniera decisa la freccia di sorpasso nel confronto del connazionale Marczyk. Il campione Europeo è riuscito nel finale a conservare per 2”.6 il terzo gradino del podio, relegando alla quarta piazza la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale di Andrea Mabellini. Pur continuando a lottare a muso duro la coppia bresciana in questa tappa è sembrata pagare qualche decimo al trittico delle Skoda Fabia RS Rally2, che sull’asfalto in Andalusia e al Roma Capitale hanno sembrato avere un pizzico di prestazione in più della concorrenza. Esattamente come ieri in quinta piazza troviamo la GR Yaris Rally2 di Kajto Kajetanowicz, in questo secondo round il tre volte campione ERC stacca nettamente il drappello che lo tallonava a pochi secondi, limitando anche i danni nel confronto della leadership; recuperando rapidamente i suoi automatismi sulle strade catramate di casa.
