I due passaggi di prova e la qualifying stage sui sei chilometri della Tuscolo, a quattro passi da Frascati, mettono in evidenza la Skoda Fabia RS Rally2 di Roberto Darà e Luca Guglielmetti che per quattro decimi bruciano la vettura gemella di un Teemu Suninen in forma smagliante anche sull’asfalto.
Nei due passaggi di prove libere a mettersi in evidenza è la Fabia RS del Ceco Dominik Stříteský facendo segnare l’unica prestazione sotto la barriera dei tre minuti e trentasette secondi, con un vantaggio di 1”.305 sulla Hyundai di Arthur Pelamourguez, tallonato a qualche decimo di secondo da Miko Mariczyk e un Teemu Suninen subito velocissimo. Ma nella qualifying con lo sporco la speciale si rallenta e nessuno dei protagonisti dei due giri di prova riesce a migliorare le proprie prestazioni, anzi quasi tutti peggiorano i loro tempi. L’unico a migliorarsi, ed andare a prendersi lo scratch, ma non con la migliore prestazione della mattinata, è il giovane Roberto Daprà, dopo due passaggi in scioltezza il pilota Trentino butta giù il piede e mette tutti in fila. Un segnale chiaro a tutti i protagonisti del CIAR ed anche dell’ERC, ad una settimana dall’Acropolis conferma la sua crescita esponenziale, ed in una gara in gran parte rinnovata la sua capacità, sviluppata nel WRC, ad andare subito forte con due passaggi potrebbe fare una bella differenza. Cinque decimi scarsi alle sue spalle si piazza un Teemu Suninen in forma dirompente anche sull’asfalto, che precede un gruppetto con Pablo Sarrazin, Andrea Crugnola e Miko Marcizyk raccolti in un fazzoletto di centesimi che va dal 1”.069 al 1”.275. Il resto del plotone insegue da 1”.6 con Avbelj a guidare una lunga lista di pretendenti. In prima serata andrà in scena la mitica stage del Colosseo, un’altra occasione per degli scatti suggestivi, ma i veri valori saranno quelli che verranno alla luce sulle speciali rietine di domani mattina.
