La passata settimana ACI Sport s.p.a. ha iniziato il suo cammino di rinnovamento legato in maniera indissolubile all’insediamento della nuova presidenza ACI, ed il consiglio di amministrazione ha nominato Luigi Battistolli alla presidenza dello stesso, succedendo a Giulio Pes.
Finalmente con l’insediamento ufficiale di Geronimo La Russa la federazione sta iniziando a muoversi dopo un anno abbondante di congelamento commissariale. In occasione della prima riunione tenutasi martedì 17 febbraio 2026, il CdA di ACI Sport S.p.A. ha ufficialmente nominato Luigi Battistolli Presidente della società sportiva dell’Automobile Club d’Italia dedicata all’automobilismo sportivo nazionale. Luigi Battistolli, classe 1949, è un imprenditore vicentino con una lunga carriera sportiva e dirigenziale nel mondo dell’automobilismo. La sua nomina è uno dei primi passi del rinnovo degli organi sociali e segna un primo passaggio nella governance dell’automobilismo sportivo in Italia. Luigi Battistolli, con lo pseudonimo di Lucky ha partecipato a più di 200 rally, con un palmarès di successi in competizioni italiane ed europee tra i più lunghi in una carriera assolutamente anomala. Ai vertici dei rally italiani a cavallo tra gli anni settanta e ottanta, dove ha vinto la Mitropa, ed era andando a podio in un paio di campionati Italiani, indimenticato il secondo posto nel Italia Open 1984 al volante della Ferrari 308 GTB. Dopo un lunghissimo periodo di presenze a spot dove il suo interesse si è concentrato alla sua azienda, ed ha vissuto i rally con spirito squisitamente amatoriale, all’inizio degli anni dieci è sbarcato nelle storiche, che hanno riacceso la fiamma che non si era mai estinta. I rally storici hanno rappresentato una seconda giovinezza, ed in questi quindici anni ha messo in cassaforte numerosi titoli italiani e continentali. Da anni è alla guida dell’Automobile Club Vicenza, ricoprendo il ruolo di Presidente con grande impegno nel promuovere le attività motoristiche locali e nazionali. Battistolli con i suoi settantasei anni ha un bagaglio manageriale nella sua attività imprenditoriale, in quella motoristica sportiva e federale molto importante, a questa si va a sommare quella di pilota ufficiale a livello nazionale, ed oggi gentleman di successo ancora in attività. Un vissuto nel motorsport che rende la sua figura un presidente ideale nel dare direttive e consigliare, dall’alto di una solida base tra presente, passato e futuro del motorsport, alla nuova direzione generale che andrà ad insediarsi.
