Il rallye La Llana regala un Sordo in grande spolvero che cede ai suoi avversari solamente i due scratch iniziali, sulla mini stage spettacolo sul Circuito di Osona, ma sulle speciali vere prende le redini della gara, per poi ritirarsi prima di portare la macchina in parco chiuso, ed a prendersi il successo è il campione in carica dell’ERC Miko Marczyk davanti a Kauppinen da 10 e lode.
Le speciali Catalane di Vic e Ripoll che ospitano il primo round del campionato asfalto spagnolo, la seconda divisione iberica, hanno regalato al pubblico orfano del mondiale oramai da anni un parterre internazionale di grandissimo livello. Sordo nonostante la ruggine accumulata sulla potente Rally1 è riuscito a tenere un passo veloce e consistente, ideale per una gara test in vista delle Canarie, in cerca delle regolazioni asfalto più affini alla sua guida. Per quanto riguarda il passo gara ha dimostrato di non avere perso l’abitudine a tenere a bada il surplus di cavalleria della Rally1 rispetto alla Rally2 con la quale ha vinto il campionato portoghese. Dopo il traguardo hanno giustamente deciso di non entrare in parco chiuso, evitando di sottrarre la ribalta delle classifiche ai suoi avversari grazie ad un auto una spanna sopra tutte le altre. Dopo l’ultima prova speciale il vantaggio di Sordo sul primo inseguitore Marczyk, al volante della Skoda Fabia RS Rally2, superava i due minuti in linea (in una gara di centosette chilometri) con i differenti valori tecnici tra le due tipologie di vetture. Il campione europeo in carica, presente a Vic in preparazione del primo round ERC in Sierra Morena è stato autore di una gara solida e veloce, come Sordo sul circuito di Osona non ha forzato, ma nei due passaggi della prima Bouclé con un poker di scratch di classe, ha messo una quarantina di secondi alla Fabia RS di Fuster il primo degli inseguitori. Nel secondo gruppo di speciali con il Col de Santigosa e Llaés ha ulteriormente incrementato il suo vantaggio portandolo a una minutata, ma con un passo decisamente più compassato. Mentre per le posizioni di immediato rincalzo si è scatenata una volata finale all’ultimo respiro, ed a spuntarla a sorpresa è stato il giovanissimo finlandese Tuukka Kauppinen. Con un colpo di reni imperioso ha saltato sul filo di lana Jan Solans e il polacco Matulka, andando a conquistare con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale della Tagai la seconda posizione assoluta. Lo spagnolo, padrone di casa si è così dovuto accontentare del gradino basso del podio a 5”.9 dall’astro nascente di finlandese, mentre Matulka sino alla speciale finale secondo si è ritrovato per 1”.2 con la medaglia di legno in mano. A chiudere la top five è il cinquantunenne Danì Solà, una delle star iberiche del WRC, nei primi anni duemila. Una gara tiratissima dove tra Tukka secondo e Fuster decimo passava solamente una cinquantina di secondi e questo gruppetto spiccavano i nomi di Creighton e Reiersen.
