Nel primo round del campionato Rumeno il rally Maramureșului, ha registrato il successo di della Skoda Fabia RS di Andrei Girtofan, che ha approfittato delle rottura del cavo dell’acceleratore sulla Porsche 997 GT3 RGT di Simone Tempestini, dominatore della gara che però si deve accontentare della piazza d’onore grazie a una rimonta finale imperiosa.
Il dieci volte campione di Romania anche in questa stagione è partito all’assalto del campionato nazionale nuovamente al volante della Porsche 997 GT3 RGT, con la quale l’anno passato ha firmato due dei suoi cinque successi assoluti nella serie nazionale. Nella gara di Baia Mare nel nord della Romania, vicino ai confini con l’Ucraina, Simone Tempestini con alle note Francesca Maria Maior, sono partiti a caccia del poker di successi consecutivi al volante della Porsche 997 con la quale ha vinto le ultime tre edizioni 2023, 2024, 2025 di quella gara. Nella prima parte della gara Simone e Andrei Girtofan al volante di una Fabia RS Rally2, hanno iniziato un intenso braccio di ferro, mentre il resto del gruppone e sprofondato sempre più lontano dalla lotta di testa. All’inizio della seconda bouclé Tempesta si è ripreso la testa della gara, ma poco più in la si rompe il cavo dell’acceleratore della sua Porsche, ed è costretto a metterci una pezza inventando una sorta di acceleratore a mano. In qualche maniera supera le ultime due speciali, ma si presenta al service di fine giornata con due minuti abbondanti di ritardo su Girtofan. Quarto alle spalle della Fabia Rally2 Evo di Manole e la Citroen C3 Rally2 di Scìrlet, con un ultima tappa di soli quarantuno chilometri il suo obbiettivo si è ridimensionato ai gradini bassi del podio, visto che la Fabia RS di Andrei Girtofan era troppo lontana. Nella breve frazione della domenica un Tempestini scatenato, va a battere due scratch pesantissimi e salta a piè pari in seconda posizione, lasciandosi alle spalle di Scìrlet. Davanti Girtofan alza il piede forte di un vantaggio di oltre due minuti di vantaggio, e va a prendersi il primo successo con un vantaggio di un minuto e mezzo su un Tempesta furioso, che guarda già all’Harghitei a fine aprile per andare a prendersi la sua rivincita.
