Il rally della Marca ha proposto una sfida tiratissima tra la Toyota GR Yaris Rally2 di Marco Signor e la Fabia RS Rally2 di Stefano Albertini, che hanno messo alle corde tutto il gruppo sino dalle battute iniziali. Dopo la partenza fulminante di Albertini è stato il padrone di casa a salire in cattedra, ed andare all’assalto del successo assoluto e del primato nel CIRC.
La gara must del trevigiano ha visto imporsi per la terza volta il fortissimo pilota di casa Marco Signor con alle note Daniele Michi, sempre al volante della Yaris targata Step Five con la quale Signor è entrato in particolare sintonia. Una gara tiratissima dove il padrone di casa è partito con un buon passo ma non a tutta, ed a piazzare un uno due iniziale fulminante è uno Stefano Albertini subito convincente e deciso a vendere cara la pelle. Dopo una prestazione non brillantissima al Coppa Valtellina questa volta il forte driver bresciano non si è fatto sorprendere, ed è scattato dai blocchi di partenza con la verve dei momenti migliori, un uno due a cui resiste solo Signor, mentre il resto del gruppone esplode subito. Nel primo passaggio sulla Montello (la speciale più corta di soli sette chilometri e mezzo), la risposta di Signor è impressionante, con un passo di otto decimi a chilometro più veloce rispetto ai suoi primi avversari, va a strappare la leadership provvisoria ad Albertini. Il primo di una serie di quattro scratch consecutivi con i quali riesce a mettere altri otto secondi al bresciano, ed a chiudere virtualmente la partita per il successo finale. Alle loro spalle sin dalle battute iniziale si apre un buco importante, ed il terzo gradino del podio resta saldamente nelle mani della Skoda Fabia RS Rally2 di Corrado Pinzano.Iil vincitore delle ultime due edizioni della Marca sulla speciale finale grazie ad un ribaltamento del meteo piazza un tempone e si porta a 8”.7 dalla leadership e per nove decimi brucia la piazza d’onore ad un Albertini che mastica amaro. Ad una manciata di secondi dal podio si piazza il diciannovenne Giovanni Trentin, una gara caratterizzata da una passo veloce e costante, su una superfice dove deve ancora crescere molto, soprattutto in ottica WRC dove il suo punto di forza è la terra. A chiudere la top five è la Skoda Fabia RS Rally2 di Rudy Andriolo che si lascia alle spalle Alessandro Re, ma il loro distacco è superiore ai quaranta secondi abbondanti. A lottare per stare nei cinque della generale non poteva mancare la Hyundai i20 N Rally2 del sempre velocissimo Filippo Bravi, che però nel primo passaggio sul Tomba finisce fuori strada a da via libera ad Andriolo.
