IL CEO LANCIA INFIAMMA IL WRC

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Al service delle Canarie WRC la CEO Lancia Roberta Zerbi e il nuovo responsabile del programma sportivo Luca Martello, dopo avere lanciato qualche timido segnale alla presentazione del porogramma Italiano, ed ERC a Vicenza, hanno rilasciato al collega Marco Giordo di Autosprint una dichiarazione dell’interesse del marchio per i regolamenti 2027 e la WRC27.

A tirare la bomba a mano della settimana è stato Autosprint che alle canarie ha raccolto le dichiarazioni entusiastiche della CEO Lancia Roberta Zerbi e di Luca Martello (responsabile del programma sportivo per il brand torinese), che sulle ali del bis ottenuto da Yohan Rossel hanno parlato di un forte interesse a lavorare per gettare le basi su un progetto WRC27. Parole in un certo senso in contrasto a quanto ha sempre affermato Didier Clement, responsabile rally all’interno della “Stellantis Motorsport”, che ha sempre negato un impegno a breve sulle nuove WRC27. Anzi a sempre buttato la palla in tribuna, difficile definire altrimenti quando si parla di 2029 come logici tempi tecnici. In realtà in questo momento l’intero mondo del motorsport, interessato ai rally, è alla finestra per comprendere come si collocheranno le Rally2 nel confronto diretto con le WRC27. Figuriamoci se si parla di Lancia che ha appena omologato la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale, una vettura che guarda al futuro prossimo. Un progetto a marchio Lancia ma con una sua centralità tecnica e budgettaria spostata sul reparto corse del gruppo, Stellantis Motorsport. I vertici del marchio a cominciare dal CEO Roberta Zerbi seguono con estremo interesse l’impegno nel mondo delle competizioni, come testimoniano le presenze sul campo della CEO, un evento che non è così comune, in particolaare se parliamo di WRC2. Se Clement parlando di 2029 si è messo dalla parte della ragione, i tempi tecnici con un qualcosa che deve partire da zero portano almeno al 2028, perché i tempi per il 2027 sono molto più che stretti e debuttare a metà stagione significherebbe arrivarci con il fiatone. Un non senso, perché come sottolineato in precedenza sono tutti alla finestra per capire il punto di caduta tra WRC27 e le Rally2; inevitabilmente anche la Stellantis Motorsport, di conseguenza Lancia, nella prima parte del 2027 cerchino in primis di leggere il futuro. Un segnale estremamente positivo è però la presenza sul campo della CEO Zerbi, perché un programma WRC a differenza dell’attuale strutturato su una vettura clienti, ovvero destinata a fare numeri con i clienti e i budget sono gestibili interamente o quasi dal reparto sportivo, altra cosa è una vero programma ufficiale nel WRC. Il budget nel caso di un programma del genere sono molto più importanti, ed è fondamentale un investimento della casa sulla propria immagine. Restando in seno a Stellantis, o meglio quando era PSA, l’avventura iridata con la Citroen C3 Plus è finita con la Jackson (allora CEO di Citroen) che non vedeva l’ora di chiudere i rubinetti, ed ha colto la palla al balzo con la tumultuosa partenza di Ogier.

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