Se in Valtellina Jo Di Palma si era imposto alla fine di un entusiasmante braccio di ferro con Signor, sul monumento del Valli Ossolane, ovvero i ventitré-ventiquattro chilometri della Cannobina ha fatto esplodere i cronometri, ed ha chiuso definitivamente la partita, con Pinzano, Signor e Caffoni relegati a battersi per le sole posizioni di rincalzo.
Dopo il successo in Valtellina alla prima del Challenger, Giuseppe Di Palma è andato a podio al Taro dimostrando di avere i numeri per tentare la scalata in entrambi i campionati. Risultati da incorniciare per un non più giovane autore di troppe stagioni a spot, azzoppato ripetutamente dalla lotta per mettere assieme i budget necessari a completare il puzzle di una stagione completa. Questa volta però sulle speciali dell’Ossola, una volta messo il casco in testa Di Palma è tornato a fare sognare, replicando quei numeri che in passato avevano fatto gridare al campionissimo. Nelle tre speciali di ieri sera, con l’ultima in notturna ha firmato tutti e tre gli scratch, ribadendo il suo stato di grazia, ed è così andato al riposo notturno con 7”.1 su Corrado Pinzano. La top 4 però oltre ai primi due, in 9”.2 raccoglieva anche Marco Signor e Davide Caffoni. Mentre il lotta per l’ultimo posto nella top five, ad una quindicina di secondi dal leader c’erano Simone Miele, Mattia Pizio e Alessandro Re. Questa mattina però dopo una partenza tranquilla, sui ventiquattro chilometri scarsi della Cannobina, di colpo è scattato quel click che ha risvegliato il Di Palma capace di volare, ed al traguardo ha mollato la bellezza di 14”.4 a Marco Signor il primo degli inseguitori. Uno strattone che ha fatto esplodere il gruppone dei primi, sino a quel momento raccolto in un fazzoletto di sette secondi, Signor e Pinzano si sono visti sparare a una ventina di secondi dal leader. A quel punto con un ipoteca pesantissima in mano “Jo” si è limitato a marcare i suoi avversari, ma nella replica della Cannobina, tanto per non lasciare nulla al caso è tornato a spingere con decisione (ma leggermente sotto al limite), ed ha rifilato un’altra bordata da dieci secondi ai suoi avversari. Un Di Palma una spanna sopra tutti gli altri, e con questo bis a stretto giro di posta si porta in pole nella candidatura al titolo CIRC, e potrebbe diventare un avversario ostico anche nella caccia all’IRC. A decidere lo scontro per le restanti posizioni del podio e sempre la lunga dove Signor riesce a sorpassare Pinzano nella prima bouclé e dopo il controsorpasso replica di nuovo sulla Cannobina, questa volta però nel finale tira fuori le unghie e lascia Corrado Pinzano sul gradino basso del podio. Fuori dal podio ad una quarantina di secondi dal leader si piazza, il fortissimo pilota locale, Davide Caffoni che si vede costretto a interrompere una strisciata positiva di sei successi consecutivi. In scia a Caffoni va a chiudere la top five Alessandro Re che brucia sul filo di lana il novarese Mattia Pizio, un altro della pattuglia dei fortissimi protagonisti delle gare di zona.
