AVBELJ SBANCA IL DUE VALLI

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L’incompiuto del tricolore, ha vinto il campionato Promozione nel ventitré e l’anno passato, ed in molte occasioni è sembrato pronto ad andare all’assalto del CIAR, ma gli è sempre mancato quel qualcosa ma questa volta è riuscito a dare quel click mentale, liberando la testa da ogni pensiero, ed è andato a prendersi un successo cristallino.

Dopo i primi due round del tricolore, la sfida per il campionato sembrava una pratica a due tra il giovane Roberto Daprà che in Sicilia è riuscito a mandare alle corde Andrea Crugnola, vincitore del primo round in Garfagnana. Al Due Valli gli occhi erano tutti per loro, senza nulla togliere ai terzi incomodi velocissimi ma tutti autori nelle prime di gare con troppi up and down. Uno di questi è l’incompiuto Bostjan Avbelj, solo quinto in Garfagnana ottimo terzo in Sicilia almeno sino all’uscita di strada a tre speciali dalla fine. Eppure all’inizio delle ultime stagioni lo abbiamo sempre inserito tutti nel novero dei favoriti, ma anche questa volta la sua stella sembrava destinata ad offuscarsi nel corso della stagione. Lo scorso fine settimana a Bibbiena è riuscito ad ottenere un successo IRC che ha lasciato senza parole Simone Campedelli, ed era lampante che a Verona sarebbe arrivato bello carico, abbastanza per liberarsi da quella pressione mentale che nel tricolore gli ha sempre impedito di dare tutto. Uno stato di grazia che ha confermato nella giornata di ieri dove è andato per due volte a scratch ed al ritorno al service, prima del riposo notturno, occupava la seconda piazza ad appena 2”.0 da Daprà e con un vantaggio di 3”.5 su Crugnola. Una frazione dove ha dimostrato di avere nel piede i tempi e la regolarità per battersi alla pari con Daprà e Crugnola, oggi prima del via la domanda era se sarebbe riuscito a tenere sino alla fine. Invece nella sua mente è scattato un click in più e nei primi due passaggi sulle due speciali più lunghe di giornata è andato a battere ben quattro scratch, ed ha letteralmente messo alle corde come mai avevamo visto prima un Jedi come Crugnola. Il giovane Daprà quando si è visto saltare ha cercato di non mollare, ma il passo era al limite ed è arrivato un errore (con una veniale uscita di strada) che gli è costato una ventina di secondi, ed a quel punto con un ritardo di 6”.6 dalla seconda piazza di Crugnola ha preferito non andare a cercarsi altre grane, pensando ai punti di un campionato dove ha confermato di potere puntare al titolo. Una scelta tatticamente ineccepibile, se vogliamo simile a quella di un Crugnola che ha continuato a tenere alto il passo, ma senza eccessi per andare a prendere un Avbelj inarrivabile, capace di portare il suo vantaggio a un paio di speciali dalla fine della gara a superare i 20″.

CLASSIFICA

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