L’edizione numero trentasei del Gran Premio Nuvolari, la prova di regolarità storica inclusa nel calendario nazionale dei grandi Eventi con partenza e arrivo a Mantova ha visto imporsi Andrea Vesco, uno dei grandi draghi della regolarità, questa volta al volante della Fiat 508 S del 1935.
Andrea Vesco e Fabio Salvinelli con la FIAT 508 S del 1935 si sono aggiudicati la vittoria nella 36ª edizione del Gran Premio Nuvolari. Al Secondo posto si classificano Mario Passanante e Riccardo Riboldi, con una FIAT 508 C del 1937, i terzi classificati sono Alberto Aliverti e Yuri Merlo, su Fiat 508 C del 1937. Il quarto posto lo occupano Nicola Barcella e Simone Rossoni, con una 508 C del 1938. Al quinto posto si classificano Gianmario Fontanella e Annamaria Covelli, su una Lancia Lambda Spider del 1927. Per la categoria Coppa Nuvolari GT 2026, che comprende le supercar costruite dal 2001 al 2026, il primo posto è stato assegnato all’equipaggio composto dalla coppia Gasparini – Fabris a bordo di una Ferrari 296 Gts del 2024. Dopo trentasei anni, la manifestazione continua a confermarsi come un appuntamento di eccellenza assoluta, capace di richiamare una partecipazione numerosa e di altissimo livello. 280 equipaggi provenienti da tutto il mondo, con rappresentanze da paesi quali Italia, Belgio, Svizzera, Germania, Uruguay, Argentina, Paesi Bassi, Slovacchia, Gran Bretagna, Australia, Giappone, Stati Uniti, Israele, Austria, Brasile, Polonia, Cile, Ungheria, Portogallo e Francia. Al Gran Premio Nuvolari sono ammesse vetture storiche fabbricate dal 1919 al 1946 nella divisione “PreWar”, dal 1947 al 1976 nella divisione “Classic” e dal 1977 al 2000 nella divisione “Youngtimer”, oltre a 35 super car GT moderne nella divisione “Gran Turismo”, costruite dal 2001 al 2026. L’organizzazione del Gran Premio Nuvolari si è sempre dimostrata sensibile alla sostenibilità ambientale. La prima iniziativa “Gran Premio Nuvolari Green” è stata sviluppata nel 2020 e prevedeva la piantumazione di alberi per compensare la quantità di CO2 emessa dalla circolazione delle auto storiche. È i stata inoltre prevista un’ulteriore attività per limitare l’uso di bottigliette di plastica: ad ogni equipaggio, a tutto lo staff organizzativo ed ai media sono state distribuite borracce ecologiche in tritan. Durante le fasi della partenza di tappa di Mantova e Rimini sono stati posizionati erogatori di acqua potabile ad uso di tutti i partecipanti.
