Nel primo giro del mattino sui ventinove chilometri della Torre di Cicerone Bostjan gioca una mescola a rischio e chiude la partita, mollando una decina di secondi a Crugnola e Daprà i primi inseguitori, un colpo da maestro su un terreno di difficile lettura in una gara dai valori estremamente equilibrati.
Nella bouclé by night la gara sembrava avere preso una sua piega ben delineata, con un Andrea Crugnola e la sua Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, in modalità on-fire con la freccia accesa in modalità sorpasso alle spalle delle due Fabia RS di Munaretto di Nucita e Avbelj. Il sabato è iniziato sui trenta chilometri della Torre di Cicerone, una di quelle prove che fanno la differenza, ed a sorprendere tutti è stato un Bostjan capace di fiutare ed azzardare una scelta di mescola più hard nei confronti dei suoi avversari e con un montante al volto manda al tappeto tutti, a partire dal primo inseguitore Crugnola che gli paga dieci secondi tondi, tondi. Lo sloveno prende così le redini della gara, strappandole al compagno di squadra Nucita che precipita sul gradino basso del podio sorpassato anche da Andrea Crugnola, che si prende la piazza d’onore, ma il suo distacco dalla leadership sale ad una dozzina di secondi. Una colpo durissimo alla classifica della gara che ha il sapore di una mezza ipoteca, un colpo a tutte le velleità di Andrea Crugnola. Con una solida seconda piazza ma troppo lontana dal leader, probabilmente ha puntato tutto sui punti della power stage, come ha fatto anche Daprà, ma il Varesino ha osato troppo e proprio ad un tiro di schioppo dalla conclusione in una porzione sconnessa è andato a sbattere in uscita, chiudendo praticamente la sua rincorsa al titolo assoluto con una gara di anticipo. Il secondo zero consecutivo dopo quello al Roma Capitale costa carissimo al portacolori Lancia, che vede sfumare una bella rincorsa che però era ancora tutta in salita. Bostjan può così festeggiare il suo primo successo assoluto nel tricolore, visto che quello ottenuto a Verona è ancora nelle mani della decisione della corte d’appello sportiva.
