All’Omloop van Vlaanderen, sesto appuntamento del campionato nazionale belga, Vincent Verschueren domina la gara, prese le redini della generale sulla terza speciale, è andato a scratch per ben dieci volte lasciando Syx primo inseguitore ad una minutata, ma a notte inoltrata arrivano cinque minuti di penalità, ed a vincere e Bjorn Syx.
All’Omloop van Vlaanderen, sono mancati alcuni dei protagonisti della serie Belga, a cominciare dal neo campione del Belgio Maxime Potty che al volante della Skoda Fabia RS Rally2 si è laureato campione per la seconda volta con tre gare di anticipo. La gara dopo una buona partenza della Toyota GR Yaris Rally2 di Bjorn Syx, che va a battere il primo scratch e tiene la testa della gara anche nella seconda speciale. Dalla terza speciale a prendere le redini della gara è la Fabia RS di Vincent Verschueren, che impone un passo una spanna sopra le concorrenza, ed a fine gara avrà messo il suo sigillo a dieci delle sedici speciali disputate, portando il suo vantaggio oltre la minutata. Il colpo di scena arriva ad ore dalla pedana e podio finale dove Verschueren è stato festeggiato come vincitore della gara. Alle 22.15’, a due ore e mezzo dalla pedana, il collegio dei commissari commina una penalità di cinque minuti al vincitore per il mancato rispetto di uno dei dettagli sulla compilazione della lista dei pneumatici utilizzati consegnata ai commissari tecnici. Uno dei meccanici per compilare la lista si era fatto prestare dal navigatore la penna, ignaro che questa fosse una penna con inchiostro cancellabile, dettaglio esplicitamente normato. Come in altre occasioni direttore sportivo e l’equipaggio non hanno verificato la scheda, ed anche se su questa scheda non sono risultate cancellazioni o manomissioni i commissari hanno comminato cinque pesantissimi minuti di penalità, e così la medaglia d’oro che aveva al collo è diventata di legno (quella del quarto posto). Il successo è così passato a bocce ferme alla Toyota GR Yaris di Bjorn Syx, che precede di un minuto scarso la Citroen C3 Rally2 di Davy Vanneste, scala al terzo posto la Fabia Rally2 Evo di Steven Dolfen. Una brutta figura per un sistema generale che troppo spesso continua a viaggiare con i tempi dei rally che furono, scelte discutibili che non sta a noi contestare nella sostanza, ma è evidente che le tempistiche non sono corrette per un problema che doveva avere un suo verdetto prima del podio finale.
