Il giovanissimo Matteo Bernini in coppia con Lorenzo Mattucci inizia la sua nuova avventura nel campionato croato con una onesta quinta piazza finale, condizionata da una foratura nel finale. Il nostro Under 18 però si è fatto notare nelle battute iniziali quando è riuscito a tenere gli scarichi di Korhonen e Pablo Sarrazin scesi in Croazia per preparare il WRC.
La quinta piazza finale, che vale a Matteo Bernini il primo posto tra i pretendenti al titolo croato, ed automaticamente la leadership provvisoria del campionato, rappresenta un ottimo avvio di stagione, dove il ragazzino si proietta a caccia del bis nel campionato Croato. Un risultato che vista la concorrenza in quella serie nazionale non dice molto, ed il suo primo obbiettivo resta macinare chilometri e crescere, possibilmente senza eccessive pressioni. In questa gara però l’elenco iscritti proponeva alcuni giovani di spessore impegnati nelle serie support del mondiali, sbarcati al rally Quattro River per preparare il Rally Croazia WRC, che andrà in scena nel secondo fine settimana di aprile. Parlare di esame è esagerato, ma di verifica senz’altro e nella prima frazione del sabato ha messo sul piatto delle prestazioni di tutto rispetto, restando sui tempi della GR Yaris Rally2 del finlandese Roope Korhonen e della Citroen C3 Rally2 di Pablo Sarrazin. Oltre a sfiorare un paio di scratch per un solo decimo, è riuscito a chiudere la giornata in terza posizione a 25”.5 dal leader finlandese, tallonato ad appena 1”.9 dal giovane Sarrazin, e si è lasciato alle spalle lo sloveno Rok Turk per una manciata di secondi. Una posizione che ha difeso sino alla speciale finale quando una foratura gli è costata due minuti e mezzo, ed è scivolato in quinta posizione alle spalle di Turk e dell’Irlandese Rahill. Se il sabato con i suoi tempi ha fatto drizzare le antenne a molti, la domenica è stato autore di una prova tatticamente molto intelligente, altrettanto degna di essere sottolineata. Nonostante l’età non è caduto in tentazione, ed ha impostato la sua gara su un passo sufficiente a tenersi alle spalle Rock Turk, focalizzarsi sull’obbiettivo campionato, dopo avere dimostrato di tenere la scia delle due lepri è una bella prova di maturità. Un altro ragazzino che sta crescendo molto bene, da seguire con interesse ma evitando di mettergli eccessive pressioni.
