UN ASCONA 400 AL MONTE STORICO

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Il gentleman belga Michel Decremer, già vincitore del Montecarlo Historique nel 2017, si è concesso il bis con una gara dove preso il comando nei primi settori a controllo e non lo ha più mollato sino all’ultimo passaggio sul Col de Turini. A completare il podio due equipaggi italiani con Giorgio Schon e Maurizio Aiolfi.

L’edizione 2024 del Rallye Montecarlo Historique si può dire sia stata dominata dalla Opel Ascona 400 dell’equipaggio Belga Michel Decremer – Jennifer Hugo, un perfetto interprete delle prove di velocità a media. L’unico settore dove si è imposto è stata la prova di La Cîme du Mas – Col Gaudissart, ma la testa della gara l’aveva già presa nel terzo settore e con una condotta da perfetto regolarista ha continuato ad allungare. Tanti piccoli passi che gli hanno permesso di tagliare il traguardo e festeggiare sulla pedana finale nel cuore della notte del principato. Decremer si era già imposto nella ventesima edizione (2017) del Montecarlo Historique, sempre al volante di una delle vetture di Rüsselsheim, ma allora era l’Ascona 2000, mentre questa volta è stata l’Ascona 400. Con la vittoria dell’assoluta il Belga si porta a casa il successo anche nel quarto raggruppamento. Alle sue spalle l’equipaggio azzurro Giorgio Schon – Francesco Giammarino su una Austin Mini Cooper, una delle regine degli anni sessanta. Schon fa suo il secondo raggruppamento lasciandosi alle spalle l’Alfa Romeo 2000 GTV e la Porsche 911 T dei padroni di casa (i francesi)  Jules Picoreau e Pascal Perroud. Anche sul gradino basso del podio della generale è sempre il tricolore a sventolare con la Lancia Beta Coupe 1800 di Maurizio Aiolfi e Carlo Merenda, che si portano a casa anche il trofeo del terzo raggruppamento, con un abbondante vantaggio, di quasi cinquecento punti, sulla Fiat 128 Coupe del danese Lars Hindsgaul. Appena fuori dal podio generale troviamo Ilya Kashin con una Volkswagen Scirocco appartenente al quarto raggruppamento, quello di Decremer. A chiudere la top five ci pensano i lituani Karolis Raisys e Ovidijus Meilunas, detentori del primato nel gruppo uno con la loro Jaguar Mk2 3.8.

CLASSIFICA

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