MCCORMACK ZIPPO GUERRE STELLARI

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Il rally delle Asturias Historico terzo appuntamento dell’EHRC propone una sfida lunga due tappe tra la BMW M3 di Marty McCormack e Mitchell Barney e l’Audi Quattro di “Zippo” e Nicola Arena che si giocano il successo al fotofinish, con il Britannico che va a dare la zampata finale saltando l’equipaggio Italiano e vincendo per qualche manciata di decimi.

Il rally asturiano storico quest’anno ha proposto una sfida pirotecnica tra due grandi protagonisti delle auto storiche a livello internazionale. Il driver britannico Marty McCormack fortissimo sulla terra, nel suo palmares conta ben quattro edizioni del Roger Albert Clark Rally, ma ha già dimostrato più volte di sapersela cavare anche sull’asfalto. Ed alla prima in Costa Brava si è portato a casa una quinta piazza assoluta terzo tra i pretendenti alla corona EHRC. Dall’altra il pilota Emiliano “Zippo” (Andrea Zivian) due volte campione d’Europa nel terzo raggruppamento, che sulle strade Asturiane ha vinto le ultime tre edizioni consecutivamente della classica di Pravia e puntava ad ottenere il poker. Le condizioni atmosferiche complicate hanno messo in difficoltà l’intero plotone dei concorrenti che si sono staccati nel giro di pochi chilometri mentre Marty e Zippo hanno iniziato a darsele di santa ragione. Alla fine della prima frazione, di una cinquantina di chilometri, i due si sono divisi equamente i quattro successi parziali contendibili, ed al riposo notturno a mettersi la leadership sotto il cuscino per nove secondi è stato il nostro Andrea. Nella seconda tappa McCormack con un uno due si porta ad un niente da Zippo che nel primo passaggio sulla Salas gli risponde, ma il distacco tra i due è di soli due secondi. L’ultima bouclé inizia con la cancellazione della speciale di Agones, ma ad una speciale dalla fine McCormack riesce a finalizzare il suo sorpasso e sull’ultima dopo avere subito un controsorpasso virtuale a metà speciale, nella parte finale in discesa capitalizza la maggiore agilità della M3, per una manciata di decimi si prende lo scratch, e mette il suo sigillo alle Asturie venti ventiquattro. Una sconfitta che se da una parte brucia perché Zivian ci teneva a calare il poker, dall’altra ha il gusto di una grande battaglia ad altissimo tasso adrenalinico, ed a parziale consolazione si aggiudica il successo nel terzo raggruppamento davanti alla Ford Escort RS 1800 MKII di Ferreiro. Lo spagnolo terzo assoluto sull’ultima speciale deve fare i conti con il cofano che si sgancia e si schianta sul vetro, il conto al traguardo è di due minuti persi e scivola al quarto assoluto, lasciando per soli 12”.2 il podio alla Toyota Celica GT4 di Štajf Vojtěch. Il secondo raggruppamento se lo aggiudica la Porsche di Angelo Lombardo, sesto assoluto; il primo raggruppamento torna a battere bandiera britannica, ed è a vantaggio della Escort Twin Cam di Potter, che precede i nostri Antonio Parisi e Carlo Fiorito. A chiudere la pattuglia azzurra è la Ritmo Abarth 130 TC di Natale Mirabile, non riesce invece a superare il giro di boa Pierangioli tradito da un cedimento meccanico.

CLASSIFICA

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