DAPRA’ E ZANIN ITALIA JUNIOR

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In Polonia è scattato l’ERC4 Junior, la serie continentale dedicata ai più giovani, una delle più ambite perché spalanca al vincitore le porte del WRC Junior, e non è un caso si siano presentati in sedici al via. Un gruppone dove i nostri due alfieri targati ACI Team Italia Daprà e Zanin non hanno mancato di farsi notare.

Osservato speciale il Trentino Roberto Daprà in coppia con Luca Guglielmetti, alla partenza era uno dei più attesi assieme al Norvegese Ola Nore, e nelle fasi iniziali il braccio di ferro è stato proprio tra loro due. All’inizio della seconda bouclé Daprà inciampa però in un lungo che gli costa una mezza minutata, un errore tutto sommato veniale che gli fa perdere tre posizioni. Se la Renault Clio Rally4 di Ole Nore è sembrata su queste speciali velocissime avere qualcosa in più, ed ha rapidamente preso il largo, Daprà dopo lo scivolone è riuscito a risalire al quarto posto, ma anche se ha messo nel mirino i due gradini bassi del podio con Maior e Hansen, la gara si è rivelata tiratissima e non è riuscito a saltarli. Una quarta piazza che significa punti pesanti, ed era importante portare a casa, Daprà ha però dimostrato di potersi battere per il podio e facendo tesoro dell’esperienza collezionata nella stagione passata, resta uno dei favoritissimi nella corsa al titolo. Nore e Clio permettendo, perché in Polonia la vettura della Regie è risultata semplicemente devastante. Positivo il debutto ERC di Mattia Zanin e Fabio Pizzol, nonostante i timori reverenziali sulle velocissime speciali sterrate sono riusciti ad entrare in sintonia su un terreno per loro tutto da imparare; migliorandosi di chilometro in chilometro. Nella prima giornata inciampa in un dritto e una foratura, che lo allontanano irrimediabilmente dallo scatenato gruppo di testa. Nella frazione conclusiva si concentra sul suo ritmo gara dando più regolarità alle prestazioni e riesce a risalire la china portandosi in sesta posizione, nelle ultime tre speciali però lo molla l’intercooler della sua Peugeot 208 Rally4. In qualche maniera riesce a trascinarsi sino al traguardo ma a botte di minuti ad ogni speciale scivola in ottava posizione. Un risultato in se non esaltante, ma il suo target era collezionare esperienza e lo ha fatto con molta diligenza, senza commettere errori particolarmente gravi. Il suo obbiettivo stagionale è macinare chilometri e trovare il passo su delle speciali come la velocissima terra di Polonia, Lettonia e Svezia, e gli scivolosi asfalti di Barum e Ungheria.

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