Una partenza ad handicap complice, una foratura sulla terza prova speciale, ha obbligato Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi ad inseguire per tutta la gara i suoi più temibili avversari nella corsa al titolo WRC3, ma proprio su filo di lana riconquista la seconda posizione saltando il polacco Abramowski.
Alla sua sesta partecipazione WRC3 stagionale è debito sottolineare che l’equipaggio campione del mondo WRC3 in carica, non si è mai nascosto andando a caccia di successi facili, ma ha disputato tutte e quattro le gare più affollate, dove la battaglia per il WRC3 si fondeva con lo Junior WRC. I due campionati riservati alle piccole trazioni integrali della classe Rally3, in Finlandia hanno proposto un elenco iscritti bello corposo con ben sedici vetture, dodici delle quali erano in competizione per il WRC3. La partenza dell’equipaggio lombardo è stata però tormentata da una foratura sulla terza speciale e delle noie ad una valvola di un pneumatico lo rallentano su altre due speciali. Così al service di mezzogiorno del venerdì Matteo si presenta in nona posizione con un pesantissimo ritardo di 1’27”.8 dalla leadership del ventenne polacco Tymoteusz Abramowski. Nella replica pomeridiana Fontana mette alla frusta la sua Ford Fiesta Rally3, ed inanella ben tre successi parziali in cinque prove speciali e si porta ad una trentina di secondi dalla leadership passata nelle mani dello spagnolo Gil Membrado. Nella seconda frazione la lotta si fa serratissima e Fontana va a dimezzare il suo svantaggio dalla leadership, e si lascia alle spalle il polacco Abramowski. Nelle due speciali finali i trenta chilometri della Himos-Jämsä il polacco vince il primo round ed i tre pretendenti si presentano alla volata finale raccolti in un pugno di otto secondi. Nel passaggio finale, sulla power stage del WRC, Fontana artiglia lo scratch e rende il sorpasso appena subito ad Abramowski e per 1”.1 gli brucia la piazza d’onore. Membrado vede l’ombra di Matteo avvicinarsi ma lo spagnolo per 4”.7 salva il suo primato, un vero peccato perché con qualche decimo in meno sarebbe riuscito a mettere a segno anche questo sorpasso.
