Se tra le rally1 le gomme sono stato l’ago della bilancia tra l’usura e le tante forature, e per questo sono state oggetto di molte critiche dai piloti agli addetti ai lavori, va detto che i più esperti Ogier e Neuville sono comunque riusciti a trovare i giusti compromessi. Tutt’altra storia tra le WRC2 dove una serie di valvole difettose sono state la causa di numerose forature.
Se nel WRC gli pneumatici in Grecia sono stati al centro di più di una critica, quanto è successo nel WRC2 è stato rapidamente insabbiato nonostante la gravità del caso, perché alla base di molte forature (apparentemente solamente nella seconda tappa) c’era una serie di valvole in parte difettose. Dato che si tratta di un particolare montato dagli uomini della Hankook sui cerchi di tutte le rally2, si tratta di una mancanza altrettanto grave che una fornitura di pneumatici difettata oppure non omogena. Poco conta da chi siano state prodotte, visto che è un particolare utilizzato dal gommista Coreano. A fare scoppiare il caso è stato il nostro Roberto Daprà, sulla prima speciale del sabato batte un ottimo quinto tempo (WRC2), ma nei cinque chilometri di trasferimento verso la Kolines sulla sua Fabia RS Rally2 vanno a terra ben tre pneumatici, ed è costretto a issare bandiera bianca per avere esaurito le due scorte a disposizione. Una tripla foratura che ha evidenziato il cedimento di ben tre valvole (per un difetto di fabbricazione), un problema che è hanno avuto anche altri concorrenti ma fortunatamente nessuno ha visto afflosciarsi per le valvole più di una o due gomme. Tra chi ha inciampato in questo problemi c’era anche Solans, e comunque dopo una fitta interlocuzione con gli ingegneri Skoda, Hankook chiesto il rientro dei pneumatici montati per un una verifica e sostituzione delle valvole. Un genere di problema che in anni di WRC non si era mai visto, ed anche se non è direttamente ascrivibile al prodotto proposto da Hankook, ma ad un particolare installato dagli uomini che si occupano dello smontaggio e montaggio delle gomme, ed è quindi responsabilità diretta di Hankook. Una problematica che non dovrebbe avere toccato le rally1 che montano una valvola differente con un sensore di pressione. Il pronto intervento per ovviare al problema è stato altrettanto efficace che l’insabbiamento del caso, perché inevitabilmente sono sorti molti dubbi su più di una foratura che si sono registrate anche in speciale. Una brutta storia per il WRC2, una mezza presa per i fondelli per Roberto Daprà e la Delta Rally costretti a fermarsi in trasferimento, e salvare così solamente la tappa finale grazie al super rally. Obbiettivamente è difficile immaginare cosa sarebbe successo per un caso del genere tra le rally1, un equipaggio paga i propri errori in minuti oppure multe e lo stesso dovrebbe essere per le forniture di materiali o di servizi.
