WRC, HABEMUS PROMOTER

0

Il conclave della FIA per arrivare alla proclamazione del nuovo WRC Promoter è stato eterno, nonostante in corsa in realtà era chiaro sino dall’inizio ci fosse una sola cordata capitanata dal francese Eric Boulier. In questa maniera lo scacchiere del WRC 2027 è stato completato in una delle sue parti più importanti, la comunicazione.

L’annuncio della FIA è stato a dire poco trionfalistico, definendolo l’accordo del secolo, affermazione un tantino esagerata visto che la situazione che andranno ad ereditare Boulier e soci non è delle più rosee, e richiederà parecchio tempo per dare un impulso positivo ad una disciplina in forte sofferenza. Alle spalle di Boulier che assumerà il ruolo di CEO della WRC Promoter GmbH, ci saranno Cosmobilis, la piattaforma francese di tecnologia automobilistica, e Park Square Capital, importante investitore privato nel settore del credito, che hanno rilevato la società di Monaco di Baviera. Questo accordo mira a portare nuovi investimenti nel mondo del rally (WRC e ERC), in maniera da amplierà il pubblico globale, avvicinandosi maggiormente al bacino degli appassionati cercando di creare nuove opportunità per entrambi i campionati. Tra gli obbiettivi incrementare la visibilità del marchio FIA nella comunicazione e le relative trasmissioni. Quanto verrà ceduto alla FIA andrà in un nuovo Fondo di Crescita FIA, a supporto delle iniziative di sviluppo del rally a livello globale. A questo punto non ci resterà che attendere in questi mesi che ci separano dal 2027, come si concretizzerà questa dichiarazione di intenti, soprattutto dal punto di vista pratico a cominciare dal calendario e dal layout degli eventi. Ma soprattutto a livello comunicativo come si traduce l’evoluzione che si intende dare a streaming e televisione.

Share.